Home / Attualità / L’Alessandro Amarelli per la giornata in memoria delle vittime della mafia

L’Alessandro Amarelli per la giornata in memoria delle vittime della mafia

L’istituto comprensivo rossanese ha partecipato alla giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico per Geometri “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Corigliano-Rossano, la XXIV edizione della “giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” promosso dall’Istituto Comprensivo Statale “Alessandro Amarelli”.

Una mattinata all’insegna della legalità e del contrasto a qualsiasi forma di criminalità organizzata con il patrocinio del neonato presidio di “Libera” della comunità ionica dedicato a Mario e Gianluca Congiusta. Presente il dirigente scolastico Tiziana Cerbino, che ha voluto ricordare il sacrificio delle vittime della mafia e in particolare della calabrese Lea Garofalo e del piccolo Giuseppe Di Matteo, quest’ultimo barbaramente ucciso da Cosa Nostra.

Assieme alla Preside dell’Alessandro Amarelli hanno presenziato al tavolo dei lavori il docente Vincenzo Parrotta e il presidente dell’associazione Insieme, Francesco Polimieni. Il personaggio assegnato all’Istituto Comprensivo è stato Angelo Vassallo nell’ambito dell’area tematica “Giustizia ambientale: dallo sfruttamento alla tutela del territorio e della criminalità”.

Proprio al compianto “Sindaco Pescatore” di Pollica, ucciso dalla camorra nel 2010 è stato dedicato il progetto portato a termine dagli alunni scuola media di Donnanna. Nella stessa mattinata tanti e toccanti sono stati gli intermezzi musicali curati dal professore Francesco Cimino con testi forniti da Gennaro De Rose, fondatore dell’associazione “Musica contro le mafie”.

Inoltre, per l’occasione sono stati presentati gli elaborati della secondaria di primo grado di Piragineti, ovvero un albero della vita ed un muretto sui quali sono stati scritti su bigliettini attaccati a dei palloncini.


Commenta

commenti