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La “Notte Nazionale dei licei”: i viaggi del liceo classico “San Nilo” di Rossano

DI MARTINA CARUSO

Le statistiche parlano chiaro: negli ultimi anni, diversamente da quanto si possa pensare, le iscrizioni mostrano una vera e propria corsa irrefrenabile ai licei. Ma, il 55,4% degli studenti, conferma il Liceo Classico il trend indiscusso.

Ed è all’interno di questo meraviglioso percorso scolastico che, grazie all’idea di Rocco Schembra, docente di latino e greco, si muove la “riscossa” del liceo classico.

La scuola del “latino e greco” si mette in mostra, anche se per una sola notte, che non prelude a un’alba, ma farà ripercorrere, negli studenti e attraverso gli stessi, il lungo e straordinario viaggio della cultura umanistica.

Nella “Notte dei Licei Classici” si utilizza un metodo di studio differente, che lascia gli studenti esprimersi e maturare liberamente verso i loro piaceri e talenti.

Tra i 436 licei aderenti all’iniziativa, non manca all’appello il Liceo Classico “San Nilo”, situato nell’area urbana di Rossano.

Intraprendendo numerosi viaggi, attraverso maratone di lettura, recitazioni teatrali, intermezzi musicali offerti degli studenti dall’Orchestra della Scuola Secondaria di Primo Grado “Carlo Levi”, partono da quello più complesso e stupefacente: il viaggio della Vita. Come?

“Attraverso i testi classici scopriamo l’essenza della vita, contornata dal profondo valore dell’umanitas”– come afferma la prof. ssa Annunziata Rizzello nella lectio magistralis, preceduta dall’intervento illustre dal prof. Antonio Pistoia; una docente profondamente legata all’iniziativa che “serve a dare voce ad un liceo, come quello classico, che sembrava stesse perdendo vita”. Un liceo per il quale e nel quale ha dedicato tutta la sua vita professionale e non solo, perché “il Liceo Classico è un qualcosa che resta per sempre!”.

La missione di questa Notte vuole essere: “Trasmettere la cultura classica negli avventurieri, ovvero i giovani; far sì che loro la facciano propria, esprimendola attraverso le loro passioni e attitudini brillanti. Tutto questo è la base per far conoscere la bellezza e la storia della nostra terra, anche al di fuori di essa”, queste le parole dell’Assessore alla cultura Donatella Novellis.

Un viaggio che si conclude con il Prologo dell’Agamennone di Eschilo a designar una formazione scolastica, nella Notte dei Licei Classici, di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva.


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