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La FGS Calabria alla Santelli: «Si eroghi il contributo straordinario per studenti fuori sede»

Una delle tante problematiche venute fuori con l’emergenza Covid riguardano anche gli il contributo straordinario per studenti fuori sede. La FGS suona la sveglia

«Si tratta- spiegano i giovani socialisti calabresi – di una  importante misura di sostegno straordinario  per l’emergenza Covid-19, una tantum, consistente in un contributo pari a 500/700 euro rivolta a studenti universitari “fuori sede” residenti in Calabria, iscritti, per l’anno accademico 2019/2020. L’obiettivo del contributo, che abbiamo immediatamente condiviso ed apprezzato, era quello di consentire alle famiglie calabresi, costrette a fronteggiare le nuove  difficoltà economiche causate dal lockdown e delle limitazioni imposte dall’emergenza,  di far fronte alle spese derivanti dalla frequenza universitaria “fuori sede” dei giovani calabresi. Epperò, dopo l’annuncio dell’iniziativa e la chiusura delle procedure, agli studenti ed alle loro famiglie non è ancora arrivato un solo euro. Ciò non è assolutamente ammissibile. Ragion per cui chiediamo con forza alla Presidente Santelli di intervenire con tempestività per fornire agli aventi diritto appropriate informazioni  sulle tempistiche dell’erogazione del contributo. Anche perchè, nel frattempo un nuovo anno accademico è già  iniziato portandosi dietro nuove inevitabili  spese di fitto, trasporto pubblico e quant’altro».

«Le famiglie e gli studenti calabresi –  concludono i giovani socialisti calabresi – meritano rispetto e, quindi, risposte chiare, e non certo di essere presi in giro, a maggior ragione in tempi così difficili nei quali in tanti hanno perso il loro posto di lavoro a causa dell’emergenza sanitaria.  Il contributo economico una tantum per il Covid-19 darebbe una boccata di ossigeno notevole per far fronte alle spese e agli impegni contrattuali che sono rimasti tali nonostante la pandemia. Per cui che la Regione Calabria si svegli ed incominci a dare risposte ai propri amministrati».


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