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La Corigliano che Vuoi: porta a porta “spinto”, dubbi sui giorni di raccolta

coriglianoLa Corigliano che Vuoi interviene con una nota stampa sull’inizio della raccolta differenziata anche a Corigliano Calabro.  Si accinge – si legge nella nota –  ad intraprendere il cammino verso la strada dei comuni Virtuosi per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. Ci verrebbe da dire meglio tardi che mai visto che siamo il fanalino di coda anche della stessa Calabria, ormai differenziare è divenuto uso consueto in molti comuni del territorio con utenze e mezzi anche meno onerosi e sostanziosi. Un plauso va all’amministrazione che con onerosi sforzi economici permette alla ditta appaltatrice di operare la campagna di sensibilizzazione. Tutto questo operare per l’ambiente ha il fine ultimo di ridurre i costi di smaltimento in discarica. Quindi raggiungere il famoso 65% di RD (raccolta differenziata) che permetterebbe al comune di pagare una tassa di smaltimento pari a 107,00€/t .

A fronte delle attuali 169,00 €/t in quanto siamo sotto il 25% di RD.

LA CORIGLIANO CHE VUOI: DUBBI SUI GIORNI DI RACCOLTA

Dopo un’attenta analisi del materiale esplicativo fornitoci dalla ditta appaltatrice, da profani in materia, ci sorge un dubbio. Notiamo che il calendario prevede due giorni a settimana di raccolta indifferenziata. Secondo noi eccessivi e quindi sbagliati. Sbagliati perché? Ecco spiegate le nostre remore a riguardo. La raccolta di due giorni settimanali di rifiuti indifferenziati è eccessiva. In quanto nel sacchetto preposto alla suddetta raccolta non va quasi nulla se non l’indifferenziabile per eccellenza. Se la sensibilizzazione è stata fatta in modo esplicativo ed efficiente i cittadini si adopereranno (come avviene in molti comuni) in modo certosino. Quindi ridurranno in modo significativo il materiale indifferenziato. Se il calendario resta immutato si rischia di far passare il messaggio opposto, ovvero, nei due giorni preposti alla raccolta dell’indifferenziato viene quasi naturale mettere nel sacchetto preposto tutto ciò che si ritiene rifiuto.

Se tutto ciò nasce dalla necessità di raggiungere le utenze con esigenze particolari (tipo materiale medico, pannolini e pannoloni), al problema si potrebbe ovviare con la raccolta giornaliera delle suddette utenze. In quanto sono solo una minima parte percentuale dell’intero comune. Anche perché visto la pericolosità di alcuni materiali ed il disagio reale che si creerebbe in alcune abitazioni sarebbe comunque consigliabile la raccolta giornaliera. Visto che ormai il porta a porta spinto è quasi alle porte. Perdonateci il gioco di parole. Vorremmo ulteriori delucidazioni in merito da parte dell’amministrazione o della stessa ditta appaltatrice ECOROSS pionieri nel settore dei rifiuti. Con l’augurio di un buon raggiungimento verso un 65%.

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