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La CGIL ha inviato l’ASP di Cosenza a sospendere ogni nuova assunzione di OSS esterni

In questi giorni la FP CGIL sta sollecitando il Commissario Zuccatelli a riqualificare gli Ausiliari dell’ASP. Ma come fa sapere il sindacato, ecco spuntare alcune assunzioni a tempo indeterminato, per Operatori Socio-Sanitari provenienti da altre province.

«Un atto che non ci convince, poiché l’Azienda Sanitaria di Cosenza ha fra i propri dipendenti decine e decine di Ausiliari, tutti qualificati OSS (con risorse pubbliche), che però la stessa Azienda si ostina a non riconoscere. O, meglio: questi Ausiliari da anni sono utilizzati sulla base della professionalità acquisita (OSS), ma continuano ad essere inquadrati e retribuiti nel livello più basso (Ausiliari)».

Giuseppe Guido e Vincenzo Casciaro continuano: «Però, invece di procedere con il riconoscimento dei titoli posseduti dai propri Dipendenti, e quindi di riqualificarli, l’ASP di Cosenza decide di fare nuove assunzioni, attingendo alle graduatorie delle ASP di altre province. Un fatto, questo, molto grave: così facendo, l’Azienda Sanitaria cosentina ha deciso di continuare a mortificare i propri Dipendenti, che continuano a restare nel più basso profilo professionale, e per giunta continuano a lavorare con rapporti di lavoro part time. Si, perché questi Lavoratori, sin dalla data di assunzione, (ormai sono quasi quindici anni), lavorano per la maggior parte per tre ore al giorno. Da tempo, la FP CGIL sta chiedendo all’ASP di Cosenza, di trasformare a tempo pieno i tanti rapporti di lavoro ancora part time, così come anche di riconoscere giuridicamente ed economicamente gli attestati conseguiti da questi Lavoratori, di cui peraltro la stessa Azienda si sta servendo. Non solo ciò non è ancora avvenuto, ma addirittura l’ASP decide ora di procedere con l’assunzione di nuovi OSS, senza tener conto dei diritti e delle aspettative che gli Ausiliari hanno acquisito, dopo tanti anni di ingiustificata attesa».

Per questo motivo, la FP CGIL ha inviato formale diffida all’ASP di Cosenza, invitandola a sospendere ogni nuova assunzione di OSS esterni, poiché illegittima e lesiva dei diritti maturati dagli Ausiliari. Noi chiediamo che le maggiori ricadute occupazionali, derivanti da queste nuove assunzioni che si vorrebbero fare, vengano ripartite sui rapporti di lavoro part time già esistenti, e che vengano riconosciute le mansioni esercitate, di cui l’Azienda da anni sta traendo beneficio.

«Vedremo ora cosa succederà. Nel frattempo, però, la CGIL e la FP CGIL Comprensoriali hanno già allertato i propri Uffici legali. “Per cominciare – affermano Giuseppe Guido e Vincenzo Casciaro, Segretari Generali della CGIL e della FP CGIL – siamo pronti a ricorrere all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, affinché siano finalmente rispettati i diritti dei Lavoratori».


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