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Invasioni digitali ad Amendolara

invasioni-digitali-amendolaraCoinvolgendo i ragazzi della Scuola Media dell’I.C.Amendolara, impegnati in un progetto sul territorio comunale “Il tuo Paese”, l’Ass.Cult. Rizoma ha scelto di invadere un contenitore di tanti Beni, il Museo Archeologico Statale “Vincenzo Laviola”. Nella moderna struttura in vetro e cemento a vista, si può ripercorrere la storia della città dalla protostoria, alla Magna Grecia ed infine all’epoca Bizantina.
Alle 15,00 del 30 aprile verrà “invaso” il Museo Archeologico durante la visita guidata da un autorevole Cicerone.
Di fronte al Museo chiude la prospettiva in salita la Chiesa di San Domenico che insieme al Chiostro è la parte rimanente dell’ antico convento domenicano del 1500, su cui è stato successivamente costruito il Palazzo Grisolia. Sarà l’interno della Chiesa a navata unica, la seconda tappa dell’ invasione.
A seguire, si tornerà in piazza Giovanni XXIII per invadere la Sagra dei piselli, quali eccellenza agricola locale, alla sua sesta edizione. Promossa dagli agricoltori dell’ Associazione “Terre e Sapori” che con l’ Amministrazione Comunale intendono valorizzare i prodotti tipici e le tradizioni popolari per marcare l’identità di un luogo che dall’antichità porta avanti il tratto specifico della sua cultura.
Enogastronomia, sviluppo sostenibile, identità e tradizione sono i temi che arricchiranno il secondo momento dell’ invasione.
I partecipanti si muoveranno fra l’ invitante profumo proveniente dalle pietanze offerte in piazza.
L’ invasione si concluderà ballando al ritmo delle tarantelle suonate dagli strumenti musicali locali.
Amendolara, la città delle Mandorle, si affaccia sul golfo di Sibari. E’ un luogo ricco di rimandi storici di grande fascino. Si suppone che il mitico Epeo, colui che costruì il cavallo di Troia, avesse fondato il primo insediamento della città greca.
Dal mare invece risuona l’eco di Ulisse, trattenuto dalla ninfa Calipso sull’isola di Ogigia che, racconta la leggenda, potrebbe essere proprio il Monte Sardo, oggi conosciuto come la Secca di Amendolara, a 12 miglia dalla costa appena sommerso sotto il livello del mare Jonio.

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