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Integrated Sport Day, al PalaEventi un grande evento di solidarietà

Soddisfatto il presidente del Movimento per la Vita di Corigliano-Rossano, Natale Bruno, complimentandosi con l’organizzazione

«Integrated Sport Day, il successo in termini di partecipazione ed entusiasmo che edizione dopo edizione il format sta continuando a registrare ci insegna che la solidarietà, l’integrazione, l’abbattimento delle barriere mentali nei confronti della disabilità sono tutti possibili se si lavora alla loro promozione dal basso».

È quanto dichiara il Presidente del Movimento per la Vita di Corigliano-Rossano Natale Bruno esprimendo soddisfazione per la riuscita dell’evento.

Bruno coglie l’occasione per ringraziare il mondo della scuola e dell’associazionismo per l’adesione convinta all’iniziativa ed i partner per il supporto confermato all’edizione 2019. Da Salvatore Cropanise per aver dato vita al format a Don Rocco Grillo, dell’ufficio Sport della Diocesi, da Angelo Viteritti (Kiwanis) a Francesco De Nardo e Antonio Caira (CSEN), fino a Ferruccio Colamaria (U.Di.Con.).

Ospitato in un gremito Palaeventi (allo Scalo dell’area urbana di Rossano), l’evento che si pone come fine quello dell’inclusione sociale tra ragazzi normodotati e diversamente abili attraverso lo sport, ha visto la partecipazione di due testimonial d’eccezione: il campione olimpico di pallanuoto Amaurys Perez ed il campione europeo di pugilato Antonio Renzo, che si sono prestati a scattare foto con i ragazzi e ad aiutarli, insieme agli altri atleti e volontari, a svolgere le diverse attività.

Con loro c’era anche la mascotte dell’Unione dei Consumatori, Capitan UDICON, mascotte simbolo della nota associazione nazionale dei consumatori. «L’edizione 2019 – aggiunge Bruno – ha saputo regalare nuove emozioni. La grinta di questi nostri piccoli amici dimostra ed insegna che le difficoltà possono essere superate. La forza che attingiamo da essi – continua il Presidente – ci dimostra come pietismo e assistenzialismo devono necessariamente lasciare spazio a rispetto e uguaglianza, il che non può prescindere da un amore totale per la Vita e per ogni Persona, sin dal suo concepimento. Lo sport rappresenta uno strumento valido per raggiungere questi obiettivi».

La giornata si è conclusa con la visita guidata al Museo diocesano e del Codex di circa 100 ragazzi provenienti da Bovalino e Roseto Capo Spulico.


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