Home / Attualità / “Insieme per Villapiana e “Circolo Pd” replicano alla maggioranza sulle luminarie di Natale

“Insieme per Villapiana e “Circolo Pd” replicano alla maggioranza sulle luminarie di Natale

«Se per venire incontro alle necessità dei più bisognosi i sacrifici li avessero fatti per primi gli amministratori e non i cittadini sarebbe stata sì una vera favola di Natale»

Apprendiamo che «Villapiana taglia le luci di Natale: i fondi vanno alle famiglie in difficoltà».

«Accogliamo benevolmente il provvedimento messo in atto dalla Maggioranza Consiliare; ogni intervento, anche il più piccolo, in questo momento è una luce di speranza per tutti. 

Proprio per questo vorremmo fare qualche nostra riflessione e dare lo spunto per fare di più.

Nel 2019 sono stati spesi 15.000,00 € per l’installazione delle luminarie, quindi pensiamo possa essere questa la somma destinata con il provvedimento. 

Nel periodo marzo-aprile 2020 il comune di Villapiana ha ricevuto dallo Stato 52.000,00 € da destinare alle famiglie bisognose; ci chiediamo quante saranno le richieste di famiglie e commercianti che sarà possibile soddisfare con un importo pari ad un terzo di quello utilizzato durante la prima ondata?

Sottolineiamo, inoltre, che il Comune di Villapiana spende circa 36.000,00 € l’anno per il mantenimento dello staff del Sindaco e, al netto dell’emergenza Sanitaria che per molti è divenuta anche emergenza economica, la Maggioranza avrebbe potuto elargire negli anni un contributo economico a favore di quanti a Villapiana hanno bisogno, rinunciando al pagamento di questo “balzello” o diminuendo le spese inutili ed evitando di aumentare le tasse o di metterne nuove (vedi TASSA SULLA PUBBLICITA’), e destinare da subito questi soldi ad un fondo in favore di quanti il disagio economico lo vivono sempre, ogni anno durante tutto l’anno, e non solo in questo periodo eccezionale.

Se si fossero coinvolte le Minoranze Consiliari nella discussione del provvedimento prima di pubblicizzarlo, come gruppo “Insieme per Villapiana” avremmo chiesto agli amministratori tutti, di maggioranza e di opposizione, di rinunciare ad un paio di mesi di emolumento (ed ai gettoni di presenza nel caso delle Minoranze) per raggiungere la stessa cifra messa in previsione per non spegnere la felicità dei bambini nel vedere una lucina accesa nel cielo che da sola riesce a dare loro più speranza di quanto tutti insieme noi adulti potremmo mai fare.

Se per venire incontro alle necessità dei più bisognosi i sacrifici li avessero fatti per primi gli amministratori e non i cittadini sarebbe stata sì una vera favola di Natale!

Oggi prendiamo atto con positivo riscontro di questa iniziativa e chiediamo la convocazione della commissione Servizi Sociali per definire insieme criteri di giustizia ed equità. 

Ancora oggi, dopo le richieste avanzate a maggio che comprendevano l’istituzione di una commissione permanente per monitorare la crisi economica e sociale, ci rendiamo disponibili ad offrire il nostro contributo fattivo».


Commenta

commenti