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Inner Wheel Corigliano–Rossano Sybaris: Gazzola nuova presidente

inner wheelPassaggio di consegne ai vertici del Club Inner Wheel Corigliano-Rossano Sybaris. Ombretta Gazzola eletta presidente durante il passaggio di consegne tenutosi nel giorni scorsi al Giardino di Iti. «Rivolgo il mio affettuoso saluto alle Associazioni presenti questa sera – è stata la premessa della neo presidente -. Ai Rotary Bisantium e Sybaris, ai Lions Corigliano e Rossano, alle Fidapa Corigliano Rossano, al Kiwanis Corigliano-Rossano. Associazioni che, con il proprio impegno, provano a rendere migliore il mondo in cui viviamo. Ciascuna con i propri strumenti e con le caratteristiche di diversità esistenti. Che nel lavoro unitario diventano il valore aggiunto dell’insieme».

«La premessa entra in assonanza con il recente discorso del Papa a Castel Gandolfo, allorché si è riferito alla necessità di considerarsi strumentisti di una orchestra che con impegno paziente, sacrificio e ascolto reciproco, evitando eccessivi protagonismi, privilegiano la riuscita dell’insieme che abbiamo ricercato tra le nostre associazioni. Il momento che viviamo tutti, è complesso e difficile: la crisi economica, la difficoltà di intravedere un futuro positivo, la disarmonia sociale nella quale siamo immersi, sono tutte condizioni che mi rendono ancora più consapevole che la presidenza di una associazione, oggi, è un impegno che non può essere circoscritto agli addetti ma deve coinvolge tutti.

INNER WHEEL, RICORDATI I TANTI TEMI DA AFFRONTARE

Certo, linee programmatiche specifiche sono di ciascun gruppo tra noi, ma l’analisi del momento storico che stiamo vivendo impone che la direzione di attività importanti e incisive siano o diventino patrimonio di tutti gli associati e anche di coloro che collaborano dall’esterno, ricercando così una continua osmosi che poi sfocia nelle sovranità assembleari come momento di sintesi e di rilancio delle scelte sempre oculate e ben ponderate». La presidente Gazzola ha ricordato, poi, i tanti temi da affrontare. «Sull’immigrazione – ha spiegato – abbiamo lavorato con l’Associazione Mondiversi, che ringraziamo per l’impegno e la positività del service che ci ha viste protagoniste nel condividere con alcune ragazze nigeriane immigrate tutta una serie di raccordi e istruzioni molto utili e significativi.

Questo importante service terminerà a settembre con un incontro-proposta di cucina italiana e africana condotto insieme all’Ufficio Pastorale Migrantes. Su taluni aspetti di Politica Territoriale, abbiamo continuato a sostenere il Progetto di Fusione tra Corigliano e Rossano che è giunto anche grazie al nostro attivo impegno, ad un punto che ci si augura di non ritorno indietro, anzi registriamo l’ottenuta data di Referendum che si terrà il prossimo 22 ottobre. È questo un risultato importante dovuto all’azione civica e di cittadinanza attiva del Comitato 100 Associazioni. Sul fronte dei giovani – ha aggiunto – l’anno trascorso ci ha visto impegnate ancora nel nostro service storicizzato in favore dei bambini della Casa Famiglia di Corigliano, insieme al Ghilfi Sport.

GAZZOLA: CONTINUITA’ E NOVITA’ DEVONO CONTINUARE AD ASSISTERCI

Sul fronte culturale segnalo l’incontro con le Innerine di Smirne e Istanbul. Che è stato molto positivo e impegnativo soprattutto per la nostra Nil, Segretaria in questo futuro anno, che ringraziamo pubblicamente. E da quel momento di convivialità, di azione di diplomazia sociale, di sviluppo di sinergie future e di scambio culturale è nata la proposta formulata dalla presidente di Smirne di partecipare alla Convention europea di novembre. Dove sarà possibile relazionare sulla nostra esperienza con le migranti. Una esperienza diretta, complessa, difficile. Su cui abbiamo sicuramente molto da dire».

«Continuità e novità devono quindi continuare ad assisterci – ha concluso Ombretta Gazzola –. E a regolare la bussola del nostro impegno anche nel prossimo anno. Proseguendo negli incontri culturali/turistici e gemellari. Che costituiscono un momento di straordinario interesse i cui sviluppi sono imprevedibili ma altrettanto sicuri. Certo si poteva fare di più, si potrà fare di più e magari meglio. Dando, per esempio, maggiore risalto e risonanza alle cose fatte, Curando la comunicazione e quant’altro. Ma per fare queste cose e spingerle verso l’esterno e verso chissà quali traguardi occorrono, magari, figure professionali. Non certo semplici volontarie come felicemente siamo tutte noi.

SI PRENDA IL MEGLIO DELLE PROPRIE AZIONI E LO SI SVILUPPI NEI SERVICES

Ed allora prendiamo il meglio delle nostre azioni e sviluppiamole nei services. Non certo per comunicare quanto si è bravi e fattivi. O, peggio, per passare il tempo in modo diverso. Ma per dare un senso alle cose e alla nostra vita insieme. Vi lascio con questo interrogativo e con l’augurio di un anno proficuo, ricco di begli incontri, di esperienze tutte all’insegna del fare insieme perché “da soli è l’avarizia” che è un pensiero alto di Don Milani con il quale insegnamento sono cresciuta». Ombretta Gazzola nella sua qualità di presidente e Nil Ertugrul Farina come segretaria seguono a Angela Pellegrino Sangregorio e Marina Faenza.

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