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Incendi, la Regione chiede lo stato d’emergenza

incendiLa Regione Calabria chiederà al governo di dichiarare lo stato di emergenza per gli incendi. Lo ha annunciato il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. Che, accompagnato dal commissario straordinario di “Calabria Verde” Aloisio Mariggiò, ha partecipato, nella sede della Prefettura di Cosenza, a una riunione dell’Unità di crisi istituita per fronteggiare i roghi. Alla riunione, presieduta dal prefetto Gianfranco Tomao, erano presenti le rappresentanze delle forze di polizia del territorio, dei vigili del fuoco, dell’esercito e di “Calabria Verde”.
«Grazie alla sinergia che si è determinata in queste ore di straordinaria emergenza – ha detto Oliverio – si è riusciti a far fronte a una situazione molto difficile. Determinata dalla contemporanea presenza di centinaia di incendi su tutto il territorio regionale. Favorita da condizioni climatiche eccezionali».

INCENDI, OLIVERIO RIVOLGE APPELLO AI CITTADINI

Oliverio ha ringraziato tutti «per il lavoro svolto con grande competenza e alto spirito di servizio». Aggiungendo ancora che «gran parte degli incendi non possono non essere causati da condotte umane colpose e dolose». Il presidente della Regione ha rivolto un appello ai cittadini. Affinché «segnalino, con tempestività alle forze di polizia tutti gli atti e le condotte illecite che possano causare incendi e provocare la distruzione di un ingente patrimonio paesaggistico. Con incommensurabili danni ambientali ed elevati rischi, in termini di sicurezza, per la collettività. Bisogna mantenere alta la guardia. Non si può ritenere ancora chiusa l’emergenza.

incendiNella riunione di giunta di oggi, convocata in via straordinaria, proprio in relazione all’emergenza incendi, sarà richiesta la dichiarazione dello stato di emergenza al governo nazionale».
In queste ore Oliverio segue costantemente l’andamento dell’emergenza. Attraverso l’Unità di crisi, istituita presso la presidenza della giunta regionale. E’ in continuo contatto con le autorità nazionali di Protezione civile.

LA SITUAZIONE A COSENZA

Massima allerta sull’emergenza incendi nel Cosentino. La situazione dei roghi viene valutata in lieve miglioramento rispetto alla pesante giornata di ieri. Quando più o meno alla stessa ora se ne contavano 62. Alcuni dei quali particolarmente vasti come quello che ha provocato la morte, a San Pietro in Guarano, del pensionato sessantanovenne Mariano Pizzuti. L’incendio più vasto in queste ore si trova tra i comuni di Spezzano Sila e Spezzano piccolo. Su tutto il territorio provinciale sono in azione due Canadair e due elicotteri. Che stanno effettuando lanci d’acqua per cercare di spegnere completamente le fiamme.

UNITÀ DI CRISI

Dalla Prefettura di Cosenza, dove stata attivata l’unita’ di crisi, fanno sapere che la situazione è sotto controllo e per ora non si registrano episodi particolarmente gravi, ne’ danni alle abitazioni. L’attenzione però rimane alta a causa del forte vento che ha preso a soffiare sul territorio cosentino, elemento che assieme alla scarsa pulizia dei terreni rischia di aggravare la situazione. Con il concorso del Dipartimento di Protezione civile regionale e di Calabria Verde, sono state ulteriormente rafforzate le misure per gli interventi di spegnimento, coordinati dal Prefetto d’intesa con il comandante provinciale dei vigili del fuoco in corso in quei comuni che presentano particolari criticità quali San Fili, Rovito, Papasidero, San Marco Argentano, Mottafollone, Spezzano Piccolo, San Vincenzo la Costa e Fagnano Castello. Le riunioni in Prefettura sono continue e i monitoraggi sono continui.

Fonte: Corriere della Calabria

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