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Incendi dolosi e intimidazioni, Pd Corigliano-Rossano: «Allarme per legalità e sicurezza pubblica!»

I circoli democrat alzano il tiro: «Intollerabile silenzio attorno agli atti intimidatori degli ultimi tempi»

«Allarme per la legalità e per la sicurezza pubblica!» Lo dicono i circoli del Partito Democratico di Corigliano-Rossano preoccupati per il grande silenzio sociale e istituzionale che si registra attorno agli ormai ripetuti atti intimidatori perduranti in città.

«Da tempo – dicono –  la nostra città Corigliano Rossano è teatro di atti incendiari di autovetture ed altri beni dalla matrice intimidatoria. Avevamo segnalato la preoccupazione per il clima che si sta determinando e lanciato un appello alle Istituzioni e a tutte le forze politiche e sociali democratiche per far sentire la propria voce di protesta, di resistenza e di contrasto a  manifestazioni  di chiaro condizionamento criminoso,  che minano la convivenza civile della nostra comunità. Ma abbiamo registrato silenzio, e, nemmeno, il richiamo autorevole  dell’Arcivescovo Mons. Giuseppe Satriano, a non ignorare il rischio dell’escalation criminoso, ha trovato ascolto».

Proprio ieri notte l’ennesimo “attacco” di matrice dolosa al parcheggio multipiano di Rossano, proprio nel centro abitato dello Scalo. «A questo punto – scrivono ancora i democrat nella nota stampa – non si può più restare silenti, ad iniziare dall’Amministrazione Comunale che, a tutela dell’intera comunità amministrata, prenda posizione, perché la costruzione della terza città della Calabria avvenga, innanzitutto, sulla difesa della legalità e dia segno concreto di una realtà impegnata  contro ogni atto  criminoso».

Da qui la richiesta di un Consiglio  Comunale «urgente e aperto» con all’ordine del giorno “Legalità, sicurezza e ordine pubblico nel nostro territorio”,  con  invito a partecipare al Dr.Nicola  Gratteri, al Prefetto di Cosenza, ai Comandanti delle forze dell’ordine locali e provinciali, all’Arcivescovo della nostra Diocesi, alle organizzazioni sindacali e alle forze politiche democratiche. «Un Consiglio Comunale – concludono – che, innanzitutto, abbia il senso di una forte presa di posizione e di una  risposta contro gli episodi criminosi sempre più frequenti e a difesa della legalità della nostra comunità».


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