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Incendi in Calabria: il fallimento morale e pratico di una Regione

Incendio in Sila

di Serafino Caruso

Incendi in tutta la Calabria, ma soprattutto in Provincia di Cosenza. Da alcuni giorni l’emergenza è infernale nell’hinterland cosentino. Laurignano, Rose, Rende, Mendicino sono avvolte da fiamme e fumo. Il fuoco è arrivate alle abitazioni. Vigili del Fuoco, Calabria Verde e squadre di volontari operano incessantemente in sinergia con elicotteri e Canadair. Ma non è sufficiente. Per tale motivo ieri pomeriggio il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, si è recato in Prefettura per un vertice su questa ormai intollerabile campagna incendiaria in atto da due mesi in tutta la Provincia. Oliverio ha telefontao anche il Ministro della Difesa, Pinotti, per chiedere l’invio dell’Esercito.

CI ACCORGIAMO DELL’IMMANE DISASTRO SOLO QUANDO LE FERIE SONO FINITE…
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Il Governatore della Calabria, Mario Oliverio

Ma chi e perché sta distruggendo i boschi della Calabria? Negli ultimi giorni si è parlato di una misura del PSR 2014/2020. La misura 8, per l’appunto. Aiuti economici per aree danneggiate anche da incendi. Ma ieri Oliverio, finalmente accortosi che la Calabria sta bruciando da due mesi, ha chiarito: “Per come è agevole consultare il relativo bando sul portale istituzionale www.calabriapsr.it, ciascun intervento messo a bando in ambito alla detta Misura 8, la cui scadenza è fissata al 18 Settembre, non potrà sostenere investimenti progettati in aree percorse dal fuoco in ossequio alla normativa vigente, legge quadro dello Stato italiano n. 353/2000”. Se così è, allora chi risarcirà quegli imprenditori boschivi onesti che si sono visti bruciare centinaia e centinaia di ettari di bosco? Vogliamo ricordare, ancora una volta, che monte Paleparto, nel territorio di Longobucco, ha continuato a bruciare dal 24 luglio fino al 17 agosto.

INCENDI IN CALABRIA, TRA INCAPACITA’ E DISORGANIZZAZIONE

Il Governo Renzi ha soppresso il Corpo Forestale dello Stato (anche se è stato accorpato ai Carabinieri). La Regione Calabria ha affidato a Calabria Verde la gestione delle operazioni di spegnimento degli incendi su tutto il territorio. Vigili del Fuoco ovunque sottodimensionati. Figuriamoci nella Sibaritide. La Protezione Civile che manda ancora alcuni suoi volontari per dirimere il traffico alle feste di paese. E qualcuno ancora invoca altre assunzioni per Calabria Verde… Siamo all’assurdo! Nulla contro i lavoratori volonterosi e attivi di Calabria Verde, per carità. Molti dei quali coscienziosi padri di famiglia e anche anziani. Ma la gestione di Calabria Verde sul fronte incendi è stata semplicemente un disastro. Il vero problema non è il numero degli operai, ma la cattiva organizzazione e gestione degli stessi. La mancanza di una vera formazione. Di una vera classe dirigenziale. Il tutto è lasciato in mano all’improvvisazione e alla superficialità. Adesso, quando i buoi sono ormai scappati dalle stalle, si cerca di chiudere le porte… Un minimo di dignità imporrebbe, da parte dei vertici dirigenziali, una semplice riflessione.


 

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