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Sanità, in corso assemblea civica

E’ in corso nell’ex delegazione comunale di Rossano un’assemblea pubblica volta a raccogliere e discutere proposte di mobilitazione atte a far rispettare l’ineluttabile diritto alla sanità. Voluta e organizzata dal movimento #RossanoPulita, all’assemblea civica erano presenti i consiglieri di minoranza Ernesto Rapani, Maria Granieri, Raffaele Vulcano e Marinella Grillo (che, insieme al consigliere Flavio Stasi e al consigliere Tonino Caracciolo avevano richiesto tempo addietro la convocazione di un consiglio comunale sulla sanità). Presente anche il consigliere Assunta Scorpiniti di Cariati (segno che la questione sanità non si ferma al Cino o al Trionto). E inoltre il consigliere di maggioranza Patrizia Curia, l’Assessore Angela Stella e l’Assessore Dora Mauro.

Sanità, il quadro territoriale

“A seguito dei vari riordini, spostamenti di reparti, primari in pensione che non vengono rimpiazzati, la situazione che si è venuta a creare è da film dell’horror – ha dichiarato in apertura il consigliere Flavio Stasu -. L’Ospedale della Sibaritide è cosa buona e giusta ma non andrà a risuscitare chi non c’è più per colpa della mala sanità o coloro che attualmente non godono del diritto alla salute. Sicuramente l’Amministazione comunale non ha responsabilità in questa situazione. Abbiamo atteso che Oliverio partecipasse al consiglio comunale non per riempirlo di insulti, ma per richiedere degli impegni. Finalmente il 13 verrà e cercheremo di fare la nostra parte. Riteniamo che per questa città in ogni caso sia arrivato il momento di farsi sentire. Al di là dall’interlocuzione istituzionale o dei comunicati stampa dei singoli. Tutto questo garbo proprio della Sibaritide magari sarà utile per autocomplimentarci, ma non serve a nulla. E questo incontro serve proprio a capire cosa fare concretamente dal punto di vista della mobilitazione. Per discuterne insieme ai cittadini che si mostrano sensibili alla tematica. Il tema è in effetti organizzare una qualche forma di mobilitazione: un’accoglienza al presidente Oliverio è la prima idea da valutare. L’interlocuzione istituzionale, infatti, non implica necessariamente il dover accogliere il governatore con un applauso”.

Sanità, Mascaro: “E’ il momento del dialogo”

Anche il sindaco Stefano Mascaro ha raggiunto i partecipanti all’assemblea per offrire un contributo votato all’apertura verso l’ente regionale. “Prima di sparare a zero sulle istituzioni, aspettiamo di vedere come si comporteranno nel prossimo futuro. D’altro canto il Presidente Oliverio dal 1° gennaio avrà un doppio ruolo e non potrà più nascondersi. È, questo, il periodo del dialogo, in cui serve avviare un confronto proficuo con la Regione Calabria. Fermo restando che nel momento in cui gli impegni non saranno rispettati, sarò il primo a mobilitarsi insieme a chi vorrà fare protesta. Sono però certo che non ci verrà detto sempre no. Abbiamo dei diritti che devono essere soddisfatti e problemi che riguardano tutto il territorio jonico. Non vogliamo aiuti e beneficenza ma la concessione di diritti sacrosanti. Non vorrei tuttavia aspettarmi di sentire in questa sede un attacco alle istituzioni che essendo assenti non possono difendersi. Sono con voi ma prima il dialogo e poi il resto”.

Sanità, Rossano deve svegliarsi

L’assemblea segue quindi con interventi da parte del pubblico, votati a palesare indignazione, sconforto e avvilimento per lo stato di cose venutosi a creare in anni di mala gestione. Ma anche per esprimere intenzioni e progetti per evidenziare il malcontento. Nella consapevolezza, da parte di tutti i presenti, che la città di Rossano debba definitivamente svegliarsi. Con un movimento di protesta che non nasca oggi per morire domani. A prescindere dai partiti politici e dall’impegni sociali di ogni cittadino.

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