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Impianti sportivi, Stasi distratto

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Stefano Mascaro, Sindaco di Rossano

Se è vero che Rossano ha ereditato diverse emergenze, che l’Amministrazione Comunale sta cercando di affrontare una ad una, sicuramente può però dirsi che un pericolo ancor più grave è stato almeno scampato: quello cioè di ritrovarsi Flavio STASI alla guida della Città, come o peggio di quanto accaduto purtroppo in altre importanti realtà metropolitane italiane. Perché la capacità e l’attitudine al governo si dimostrano anche dall’opposizione.
È quanto dichiara il Sindaco Stefano MASCARO definendo ancora una volta approssimative e populiste le cicliche dichiarazioni del consigliere comunale STASI riferite questa volta al progetto dell’Esecutivo di riqualificazione (3) e di realizzazione ex novo (2) di cinque impianti sportivi destinati a colmare un evidente gap infrastrutturale ed a tradursi in nuove opportunità, servizi ed occasioni sociali per tanti giovani soprattutto nelle contrade; oltre che creare occasioni di sviluppo ed occupazione – così come esplicitamente espresso nell’Accordo ANCI/Istituto per il Credito Sportivo, da cui scaturisce la linea di finanziamento attivata.
Probabilmente – aggiunge il Primo CittadinoSTASI era distratto (o finge di esserlo) anche all’ultimo consiglio comunale nel quale sono state fornite dal sottoscritto e dagli assessori tutte le spiegazioni richieste nel merito anche economico dell’iniziativa.

FLAVIO STASI DISTRATTO NELL’ULTIMO CONSIGLIO

Anzi tutto e contrariamente a quanto egli vorrebbe demagogicamente lasciar intendere, non vi è – va avanti il Sindaco – alcuna concorrenza di nessun tipo tra, da una parte, le diverse priorità sulle quali restano alti sia l’attenzione che l’impegno della Giunta ad intercettare fondi extra bilancio e, dall’altra, la ricerca dell’unico canale disponibile, ovvero l’Istituto per il Credito Sportivo per l’ottenimento agevolato di risorse destinate solo ed esclusivamente alle infrastrutture sportive.
Siamo ormai abituati – continua – alle piroette di STASI, spesso intrise di contraddizioni, quasi sempre frutto di voluta superficialità finalizzata a disinformare o a creare inutili polemiche e polveroni mediatici.
Adesso ce l’ha con gli impianti sportivi! Anzi. Prima dichiara di giudicare positivamente l’interesse dell’Amministrazione per lo sport e, quindi, la realizzazione di nuovi impianti. Allo stesso tempo si dice contrario ai mutui necessari per realizzarli, guardandosi bene però dal suggerire, nel suo perfetto stile populista, eventuali strumenti e vie alternative per arrivare allo stesso risultato. Nulla!
Sembra quasi che gli dispiaccia ogni volta che un problema viene affrontato e risolto.
Gli interventi previsti dall’Amministrazione Comunale e finanziati con la richiesta e l’ottenimento di cinque mutui a tasso zero per 15 anni, nell’ambito del progetto nazionale SPORT MISSIONE COMUNE, garantiranno impianti sportivi fruibili dalla comunità, soprattutto dai giovani; conserveranno e valorizzeranno il patrimonio esistente (che è quel che interessa la Corte dei Conti);diminuiranno tutti i rischi relativi alla sicurezza, come nel caso degli esistenti impianti inidonei e pericolosi; ridurranno tutti gli attuali costi di manutenzione; e non ultimo, produrranno unrisparmio che,  unitamente all’introito che deriverà dall’affidamento in gestione, coprirà parte della rata annuale complessiva per i cinque mutui contratti.

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