Home / Attualità / Immigrati: Uniti per una ”Vertenza Rossano”

Immigrati: Uniti per una ”Vertenza Rossano”

migranti stamattina arrivati al porto

In un territorio come il nostro falcidiato dalla disoccupazione, in particolare giovanile, dove crescono il disagio sociale e vaste sacche di poverta’ e dove l’impatto della crisi economica ha agito da ulteriore detonatore, diventa alquanto problematico affrontare, a qualsiasi livello, con serenita’ il problema immigrati, pur sapendo che non si puo’, dal punto di vista umanitario e per chi ci crede, di carita’ cristiana, negare l’esistenza del problema e ”girarsi dall’altra parte”. Certo nell’approccio al problema esiste una ”scala di priorita”’ che ne scandisce le responsabilita’, in vetta alla quale c’e’, senza dubbio, l’Istituzione, l’Amministrazione comunale, il Sindaco. Sinora abbiamo ascoltato dei ”bla-bla-bla’….. Se al Prefetto e’ pervenuta la disponibilita’ da parte della proprieta’ di una struttura del nostro territorio(contrada Seggio) di ”ospitare”, dietro compenso, come prevede un decreto del governo, un certo numero di profughi, nella ”potesta”’ del Sindaco non c’e’ soltanto la richiesta, accettata, di sospensione del provvedimento perche’ le ”condizioni strutturali e logistiche del sito individuato” evidentemente non consentono un tale ”insediamento”, ma c’e’ anche, per esempio, il rafforzamento di tali motivazioni ostative, attraverso una modifica del regolamento edilizio che agisca sulla ”destinazione d’uso” della struttura. In verita’ bisogna avere il coraggio di lanciare, sulla base di un fenomeno di ormai vaste proporzioni che l’insipienza di un governo imbelle e di un’Europa inesistente, vogliono lasciare far gestire alle Comunita’ locali, una vera e propria ”vertenza” che porti il territorio ad essere ”risarcito” dei pesanti tagli subiti nel tempo, a cominciare dal Tribunale, presidio di sicurezza nella giustizia, dalla struttura sanitaria che e’ un colabrodo, dal taglieggiamento incessante dei trasferimenti di risorse per i servizi sociali. Una ”vertenza” che includa forze sociali, sindacali e politiche, che dovrebbe essere il vero, il solo ”progetto” dell’Amministrazione e del suo Sindaco , per far rientrare nella ”normalita”’Rossano e il suo territorio. Non si puo’, quando si parla di sicurezza per il territorio e per i cittadini che vi risiedono, ”imporre” una struttura carceraria di massima sicurezza, nella quale sono stati inviati anche terroristi dell’Isis senza porsi quantomeno interrogativi sulla compatibilita’ della presenza di profughi mentre si assotiglia il numero delle forze dell’ordine sul territorio. Non si puo’ continuare a dare colpi di mannaia alle esigue finanze locali e quindi alla capacita’ di assicurare efficienti servizi sociali ai cittadini senza imporre nuove tasse, e poi lasciare che l’accoglienza sia fatta, dietro una manciata di euro, da ”privati” mentre a pagarne le ”conseguenze sociali” e’ la comunita’ locale, dunque i rossanesi. Svegliamoci!


Accoglienza per gli immigrati ma solo se ci restituiscono il ”maltolto”, in termini di strutture, prima tra tutte il Tribunale, che assicurino sicurezza al territorio ed ai suoi cittadini. Accoglienza ed integrazione ma se avremo le risorse per un nuovo Welfare. Questa e’ la ”piattaforma” di una ”Vertenza Rossano” che mi permetto di suggerirne la condivisione innanzitutto con gli amici di ”Rossano Prima di Tutto”, sperando che diventi una ”mozione” di tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio comunale e della Giunta Mascaro.

Commenti