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Il polo liceale di Rossano adotta il Codex Purpureus

di SAMANTHA TARANTINO

adozione-codexUna scuola impegnata nella valorizzazione culturale del territorio e  dell’intera Sibaritide, perché noi siamo la città che viviamo». Con queste chiare parole la dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore San Nilo (Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo Artistico, Liceo Linguistico) Adriana Grispo, ha raccontato senza nascondere l’orgoglio, l’iniziativa che ha visto come protagonista il suo istituto.
Perché andare a scuola vuol dire anche essere parte attivi della propria città. Il nostro Istituto ha adottato il Codex Purpureus – continua la professoressa Grispo, simbolo della nostra identità. Rossano è il Codex Purpureus Rossanensis. Conoscere il sacro manoscritto equivale a dire recuperare le proprie radici e ciò diventa un dovere etico. Questo è stato il senso dell’incontro della giornata del 15 dicembre. I ragazzi assiepati anche sui gradini hanno ascoltato con grande interesse gli interventi di tutti relatori, incontratisi per la valorizzazione e la promozione del bene Unesco.
Ad aprire il dibattito oltre ai saluti della dirigente, il saluto introduttivo nonché augurio di Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Satriano arcivescovo di Rossano – Cariati che con il suo coinvolgente spirito ha accolto favorevolmente l’iniziativa scolastica. Di seguito, la lectio magistralis del professor Francesco Filareto, autore di molte pubblicazioni sul tema e profondo conoscitore della storia del territorio. Al tavolo dei lavori anche rispettivamente il presidente e il direttore del Gal Sila Greca, Ranieri Filippelli e Franco Rizzo, i quali a fronte della pubblicazione del nuovo volume “Terrejonicosilane – Storia, paesaggio, identità”, edito dal Gal Sila Greca Basso Jonio Cosentino, hanno illustrato ai ragazzi la valenza strategica paesaggistico-storica del territorio.
A rappresentare il Ministero della Pubblica Istruzione, l’ispettore emerito Franco Fusca.La nostra scuola – continua la professoressa Grispo – ha capito quanta importanza rivesta oggi l’Associazionismo, aprendosi attraverso reti sociali a questo mondo.

Per questo motivo abbiamo ospitato ben volentieri il presidente Rotary Club Sybaris Franco Petrone e la rappresentante dell’Interact club “Francesco Farina” Carla Sanzi, che dimostrano sempre un particolare interesse nella promozione di iniziative culturali. Così come il presidente del Rotary Bizantyum Davide Froio. Un particolare ringraziamento va al comandante della Capitaneria di porto di Corigliano Francesco Perotti (nel tondo). Un’unità di intenti che ha permesso la riuscita non solo della giornata, ma dell’intero progetto di adozione. E le attività non si fermano qui. I ragazzi hanno fatto dei percorsi culturali ed artistici sul Codex, una full immersion a tutto tondo sul nostro più importante biglietto da visita. In effetti c’è chi si è distinto con le espressioni grafiche monografiche, in particolar modo gli allievi dell’Artistico e chi si è distinto sul piano informativo. Le opere realizzate dall’estro creativo dei ragazzi sono il perno di una mostra permanente visitabile all’interno del Liceo Scientifico, che poi si trasferirà anche al Liceo Classico, come è giusto che sia per mettere in risalto l’intero polo Liceale. Inoltre, in occasione dell’arrivo del Codex si sta organizzando un comitato di accoglienza per dare massimo lustro al Bene Unesco Rossanese.  Così come nelle migliori famiglie l’adozione è un gesto d’amore, dal mondo scolastico arriva l’atto più nobile.

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