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Il fotogiornalista internazionale Karl Mancini ospite dell’Associazione Fotografica Luce

Corigliano Rossano. Il fotogiornalista internazionale Karl Mancini ha presentato mercoledì 17 aprile scorso, su invito dell’Associazione Fotografica Luce, il progetto HISTORIA MINIMAS nell’Auditorium Alessandro Amarelli. Grande affluenza di pubblico che ha riempito la sala messa a disposizione dalla Famiglia Amarelli, che continua ad ospitare e a sostenere eventi ed iniziative culturali. L’Associazione Fotografica Luce ringrazia tutti i partecipanti all’evento, il fotografo Karl Mancini che col suo documentario: Ni Una Menos sul femminicidio e la violenza di genere ha toccato la sensibilità e l’animo dei presenti. Altro ringraziamento alla D.ssa Margherita Amarelli, responsabile marketing e commerciale della prestigiosa azienda Amarelli, per aver accolto l’iniziativa.

“Felice di tornare in questa bellissima terra dopo tanto tempo – ha detto il fotografo Karl Mancini –  Essere stato accolto in una maniera così calorosa e aver avuto l’opportunità di raccontarmi attraverso le mie storie, ‘Ni una Menos’ e confrontarmi con un pubblico così numeroso e in una location incredibile come quella della Fabbrica Amarelli di Rossano è stata un’esperienza molto emozionante. Ringrazio davvero di cuore l’Associazione Fotografica Luce”.

NI UNA MENOS In Argentina è il femminicidio, l’uccisione di donne. Una nuova categoria di crimine registrata nel codice penale nel 2012, punita con l’ergastolo. Nonostante l’inasprimento della legislazione, gli omicidi di donne aumentano nel paese. alle statistiche, una donna viene uccisa ogni trenta ore. Nella primavera del 2015 c’è stata una serie di crimini atroci: donne bruciate vive, fatte a pezzi con machete, persino una donna incinta uccisa dal suo ragazzo e sepolta nel giardino di nonni.In quei giorni fu creato dal collettivo femminista Ni una menos, un movimento di protesta contro la violenza nei confronti delle donne. Dal 2015 questo collettivo, con un successo senza precedenti, sta mobilitando le masse contro la violenza di genere. Il problema è comune in tutto il paese.

(fonte www.worldphoto.org) 

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