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Regionali 2020, Lega: il candidato Pietro Molinaro a Paludi

Il già presidente di Coldiretti Calabria ha affrontato le tematiche agricole e agroalimentari e le prospettive di sviluppo che sono a cuore al piccolo centro jonico

L’incontro a Paludi con Pietro Molinaro, candidato della Lega nella circoscrizione Nord-Cosenza a sostegno di Jole Santelli, si è svolto nella serata di ieri (13 gennaio), nella sala consiliare del comune. Il dibattito è avvenuto alla presenza del sindaco, Stefano Graziano, e del coordinatore provinciale fascia Jonica Lega Calabria, Paolo Maria Lamenza. Espressione di un’imprenditoria innovativa, Molinaro ha affrontato le tematiche dell’agricoltura e dell’agroalimentare sia sotto il profilo economico che sociale, convinto com’è che la Calabria è una regione “orgogliosamente agricola”. Pietro Molinaro è stato presidente di Coldiretti Calabria per 14 anni, segnando una traccia indelebile nella storia dell’agricoltura regionale. Ha sempre avuto una visione “larga” dell’agricoltura e dell’agroalimentare accompagnata dalla tenace convinzione di una Calabria proiettata in avanti: la rigenerazione dei Consorzi di Bonifica e una progettualità diffusa che deve avere protagonisti gli agricoltori.

Ha deciso, appunto, di candidarsi con la Lega, a sostegno della candidata presidente del centrodestra Jole Santelli, per continuare a dare, con una rappresentanza Istituzionale, il suo contributo alla crescita e sviluppo della Calabria puntando sugli asset distintivi ‒ cibo, territorio, ambiente turismo ‒ che sono le vere potenzialità della Regione. Durante il dibattito, che ha visto una interessata e propositiva partecipazione della comunità locale, grande attenzione è stata rivolta alle peculiarità del territorio, che vanta una lunga tradizione e sul quale devono concentrarsi nuove prospettive e investimenti progettuali; a partire dall’esistente, dagli attrattori turistici quale è il Parco Archeologico di Castiglione di Paludi, un unicum della Magna Grecia, che necessita di avere una dimensione più significativa, in rete anche con altri siti di pregio, e stare quindi al centro delle politiche regionali. Molinaro, in questo senso, ha ribadito la necessità di premiare competenze e meritocrazia per ottenere risultati esaustivi ed efficienti. Intenso e rilevante è stata anche la prospettazione di politiche per le aree interne, soggette a uno spopolamento senza fine, nelle quali rilevanza significativa assumono i prodotti enogastronomici e le tradizioni, curate e portate avanti da giovani preparati. La cittadinanza ha partecipato all’incontro attivamente con domande e riflessioni che hanno dimostrato lo spirito costruttivo e la condivisione delle tematiche affrontate.


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