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III megalotto106, Albidona: amministrazione insoddisfatta e contraria alla variazione progetto

3° Megalotto SS106 Jonica – Innesto con SS534. L’amministrazione comunale di Albidona si dice insoddisfatta e assolutamente contraria all’ultima soluzione progettuale. La nostra posizione resta chiara.La strada deve essere fatta con la massima urgenza ma con il minor sacrificio ambientale possibile. È incomprensibile il ripetuto rifiuto di realizzare i lavori utilizzando, ovunque possibile (circa i 2/3 del percorso). L’esistente tracciato della SS106 a 2 corsie realizzata a fine anni ’70. Mantenendo le 3 previste  gallerie per l’attraversamento dei 3 abitati.È quanto dichiara il Sindaco Filomena Di Palma sottolineando la netta posizione contraria dell’Esecutivo rispetto ad una soluzione progettuale. Così come già motivato attraverso la trasmissione, entro il 5 giugno scorso, delle richieste osservazioni alla variante. Ribadite anche nel corso dell’ultima seduta consiliare dei giorni scorsi.

 ALBIDONA, SINDACO DI PALMA: ENORME DANNO AMBIENTALE PER IL COMUNE

Dopo l’enorme danno ambientale che si prospetta per Albidona – spiega il Primo Cittadino – rischiamo anche di non poter neppur godere appieno dei vantaggi della nuova opera. Infatti, non prevedendo più lo svincolo di Albidona come bidirezionale con innesto localizzato a monte della SS106. Che si ricongiunge con la Provinciale N.153 e che oltre a condurre al nostro comune prosegue verso l’entoterra calabrese e lucano. L’ultima soluzione progettuale proposta in variante risulta fortemente penalizzante. Sia per la nostra comunità locale che per tutto l’entro terra dell’Alto Jonio, sino al Parco del Pollino. Soltanto la soluzione prospettata nel progetto del 2013 – chiarisce – poteva e può oggi rappresentare. Per tutto il territorio, un’opportunità di crescita e di sviluppo per combattere l’isolamento delle aree interne e contrastare lo spopolamento in atto da decenni.

 ALBIDONA: IL PROGETTO 2013 RESTA LA SOLUZIONE PIU’ MODERNA

È stato già chiesto dal nostro Comune – va avanti – che tra le cosiddette opere compensative venga posto in essere un miglioramento della strada provinciale N.153. Che, come previsto nel progetto del 2013, innestandosi con la SS06, potrà diventare collegamento nevralgico con le arterie stradali esistenti. O che si andranno a realizzare e che conducendo anche ai comuni di ALESSANDRIA DEL CARRETTO, CASTROREGIO. Ed ai comuni della Basilicata potrebbe rappresentare una via di collegamento normale e più civile. Con i già scarsi presidi ospedalieri esistenti nell’area o nel capoluogo di provincia, con l’Autostrada A3 e con il versante adriatico.La soluzione relativa allo svincolo di Albidona prevista nel progetto del 2013 – continua il Sindaco – resta quella più moderna. Efficace ed assolutamente in linea con gli obiettivi che si prefigge l’intera proposta progettuale di ammodernamento della SS106 jonica.

Senza contare i vantaggi in termini di sicurezza stradale e di velocità di collegamento con tutto il territorio.

 ALBIDONA: AL DANNO LA BEFFA 

Una cosa è certa – scandisce – questa comunità non potrà accettare in nessun modo che al danno ambientale enorme che deriva dalla realizzazione di questa infrastruttura (che va a vivisezionare ulteriormente il territorio ricompreso tra il centro abitato e la costa) si aggiunga, così come conseguenza di quanto previsto nella variante proposta ai comuni, la beffa del mantenimento sic et simpliciter dell’isolamento attuale da e per Albidona e l’entroterra. Contro questa sciagurata ipotesi, che rappresenterebbe una pietra tombale per le ultime attese di sviluppo tutta la nostra aera, se necessario – conclude la DI PALMA – avvieremo tutte le opportune iniziative di protesta e mobilitazione istituzionale e popolare. –

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