Home / Attualità / Idee & libertà: «Il Comune di Corigliano Rossano sta camminando troppo lentamente»

Idee & libertà: «Il Comune di Corigliano Rossano sta camminando troppo lentamente»

Le nuove bandiere blu assegnate in Calabria, che si vanno ad aggiungere a quelle già esistenti, sono un motivo di vanto per l’intera Regione. Soddisfazione e felicità arriva dal gruppo Civico “Idee & Libertà”.

«Le riconferme e le nuove conquiste di questo riconoscimento stanno a significare – sottolineano – il forte desiderio delle amministrazioni comunali nel raggiungere tale obiettivo, lavorando intensamente sui propri litorali marittimi per renderli idonei ai requisiti richiesta dalla FEE per l’assegnazione della stessa. Un forte desiderio che sicuramente ha spinto le amministrazioni comunali a non fermare i propri lavori e ambizioni per il COVID19 anzi, hanno ampiamente dimostrato la continuità della macchina comunale in tal senso».

Il Movimento poi sposta l’attenzione alla terza città della Calabria: «Si potrebbe dire la stessa cosa di Corigliano Rossano? Pensiamo proprio di no. Siamo arrivati quasi alla fine di Maggio, e solo da pachi giorni il sindaco annuncia la manutenzione su 150 metri di condotta sottomarina e sulla manutenzione di qualche depuratore, che ci fa pensare che non arriveremo neanche a questo giro preparati per la già complicata stagione estiva».

Idee & Libertà, a questo punto, muovono una leggera critica: «È palese che mentre tutti andavano avanti, la macchina comunale di Corigliano Rossano non diciamo si sia fermata, ma ha camminato a passo lento, molto lento, e sicuramente la colpa non è solo del primo cittadino, ma forse anche di una giunta che tarda a decollare o che non si interseca con tutte le realtà del territorio, soprattutto quelle ambientali e turistiche.
Andando oltre i cittadini si vedono sommersi dai rifiuti iniziando ad inscenare le prime proteste che, a quanto pare, il sindaco , non per sua colpa, non sa proprio come gestire: Alzare i toni, sbattere i pugni, fare qualche denuncia alla procura come un tempo no? No! A quanto pare, non se ne parla, bisogno aspettare che i cittadini presi dall’esasperazione, inizino ad appiccare roghi tossici in giro per la città.

Altro problema in ricerca di soluzione è quello del randagismo: «Vengono ammessi i rischi per le persone, ma anche per gli stessi animali, ma un intera giunta non studia una soluzione. Eppure si potrebbe pensare di patrocinare qualche associazione di volontariato, adibire qualche terreno in disuso di proprietà del comune a canile, creare una campagna di sensibilizzazione social per incentivare l’adozione di questi animali, aprire delle raccolte fonti a livello nazionale per il mantenimento degli stessi ma, niente! Immobilismo totale, animalisti scomparsi, personale di competenza inesistente, assessori, consiglieri ecc. dissolti, il vuoto cosmico, esiste solo il primo cittadino che purtroppo, non sa neanche più lui come organizzare e gestire tutte queste problematiche».


 

Commenta

commenti