Home / Attualità / Iacoi (Les Polizia): Commissariato in stato di agitazione fino a referendum fusione

Iacoi (Les Polizia): Commissariato in stato di agitazione fino a referendum fusione

iacoiCommissariato di Polizia di Rossano, proclamato lo stato di agitazione. Che verrà mantenuto fino a che non si svolgeranno le consultazioni referendarie per la fusione Corigliano-Rossano. “Siamo stanchi di alchimie politiche – si legge in una nota stampa di Giovanni Iacoi, Segretario Generale di Libertà e Sicurezza Polizia di Stato (LES) -. Che rischiano di depauperare un territorio. La parola ora spetta ai cittadini rossanesi e coriglianesi. Come anche ai poliziotti del Commissariato ed ai colleghi dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria. Che hanno il diritto di esprimere la loro opinione sulla fusione dei comuni attraverso la più alta forma di democrazia diretta: il referendum.
IACOI: SE VINCE IL SI’ AL REFERENDUM, IL COMMISSARIATO VERREBBE INNALZATO A QUESTURA
Se dovesse vincere il sì, come tutti noi ormai abbiamo il sentore che accada, diventeremmo il terzo comune più grande della Calabria. E il Commissariato di PS di Rossano sarebbe innalzato, inevitabilmente, a Questura della Repubblica. Con l’arrivo di almeno altri 100 poliziotti. Di cui 30 già pronti a ritornare a casa dopo decenni passati fuori lontano dai propri affetti.  Ciò anche contro la volontà del Prefetto e del Questore di Cosenza. A oggi miopi sulle necessità di questo territorio. Il silenzio e l’inerzia delle istituzioni sta portando ingiustamente a morire il Commissariato di PS di Rossano. Così soffocando la sicurezza in questo territorio che rimane spesso senza una pattuglia volante. La fusione è il modo più veloce per costringere le istituzioni ad aprire gli occhi. E a rafforzare il Commissariato innalzandolo  propedeuticamente a Distretto, per facilitarne poi la naturale trasformazione in Questura.
Per questo motivo abbiamo deciso con il Segretario Generale di Cosenza, Quintino De Luca, e col Segretario di Rossano, Stefano Laurenzano, di organizzare per il 6 maggio prossimo un “corteo sulla sicurezza” con comizio finale. Un corteo di persone libere che non si vergognano di chiedere più poliziotti per questo territorio”. Così  a margine del suo intervento all’assemblea sindacale organizzata al Commissariato di PS di Rossano, questa mattina.

Commenta

commenti