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I Lions Club Corigliano Thurium donano un cane guida ad un non vedente coriglianese

La foto di gruppo

Per chi non vede, il cane è molto più del miglior amico dell’uomo.  Il cane guida riveste per chi ha disabilità visiva un punto di riferimento, un compagno di vita sicuro su cui poter contare.  Sabato 19 maggio presso il parco comunale “Fabiana Luzzi” si è tenuta la cerimonia di consegna del cane guida Lexus, di due anni,  al non vedente coriglianese, Pasquale Aquino. Un evento voluto e promosso del Lions Club Corigliano-Thurium presieduto da Grazia Vulcano. Una iniziativa che ha nella frase “Un service viene effettuato per portare un aiuto concreto, ma è anche il più bel regalo che si possa fare a noi stessi”, l’esatta portata di quello che i Lions Club di Corigliano Thurium hanno voluto mettere in campo con questo significativo gesto. Alla cerimonia di sabato 19 maggio erano presenti oltre ad alcuni componenti dei Lions Club, anche il vice presidente della Sezione Unione ciechi e alcuni volontari che svolgono il servizio civile presso l’Unione ciechi.

GRAZIA VULCANO: RISULTATO CHE FA ONORE AL NOSTRO CLUB

“Come presidente dei Lions di Corigliano Thurium – afferma la dott. Ssa Grazia Vulcano – voglio essere espressione dell’entusiasmo di tutti i soci del nostro club per la consegna di un cane guida ad un non vedente e un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito in qualche maniera a realizzare questo progetto dall’alto contenuto umanitario e sociale. Un risultato che fa onore alle attività del nostro club        ed al lionismo in generale. Il servizio cani guida è un service di eccellenza che ci rende giustamente orgogliosi in Italia e nel mondo. Il primo centro di addestramento nasce a Milano nel quartiere gallaratese nel 1959, nel 1975 viene spostato a Limbiate ed è riconosciuto come ente morale il 5 maggio 1986 con decreto del Presidente della Repubblica. Ogni anno addestra e assegna gratuitamente 50 cani a non vedenti in tutta Italia. Da allora oltre duemila ciechi italiani si sono affidati all’amore e alla dedizione del proprio cane guida. Il Centro rappresenta una delle scuole leader del settore. Dietro ad ogni successo ci sono persone, individui che, con la competenza, l’amore, la dedizione, a volte il sacrificio rendono possibile un grande “miracolo” di solidarietà. Donare un amico a quattro zampe non è solo dare due occhi a chi non vede, ma donare loro una nuova vita”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

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