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Guardia di Finanza Cosenza, consuntivo delle attività svolte nel 2014

guardia-di-finanzaNel 2014, la Guardia di Finanza di Cosenza ha:
– scoperto 202 responsabili di reati fiscali e 45 evasori totali;
– individuato 329 posizioni lavorative irregolari di cui 274 in nero;
– eseguito 7.076 controlli, in tutto il territorio della provincia, sulla corretta emissione di scontrini e ricevute, riscontrando irregolarità nel 35% dei casi;
– sequestrato beni ad evasori fiscali per oltre 4 milione di euro; oltre 66,8 milioni di euro il valore dei beni proposti per il sequestro all’Autorità Giudiziaria;
– denunciato 2.695 fittizi braccianti agricoli;
– sottratto alla criminalità organizzata beni per oltre 14 milioni di euro;
– sequestrato circa 167 mila di prodotti contraffatti ed insicuri ed oltre 984 kg di sostanze stupefacenti.
Di seguito si riporta un quadro completo dell’azione di servizio sviluppata nel 2014 dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cosenza che, attraverso l’attività d’intelligence, il controllo economico del territorio e l’analisi delle banche dati di cui si dispone, ha pianificato e realizzato interventi “mirati” nei confronti di soggetti maggiormente indiziati di evasione, a tutto vantaggio della economicità dell’azione amministrativa del Corpo e della remuneratività delle operazioni.
1. CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA
Il contrasto alle frodi ed all’economia sommersa – obiettivo prioritario e strategico della missione di polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza ai fini della tutela degli interessi erariali – è stato realizzato attraverso lo svolgimento di indagini di polizia giudiziaria, ovvero mediante attività di carattere amministrativo, come verifiche e controlli intraprese in maniera mirata nei confronti di soggetti preventivamente selezionati sulla base di precise risultanze, acquisite in esito alle attività di analisi mediante le banche dati disponibili, di intelligence e di controllo economico del territorio, procedendo, nei casi ove sono ricorsi i presupposti di legge, ad interessare l’Autorità Giudiziaria con proposte rivolte al sequestro dei patrimoni dei responsabili di reati fiscali in funzione della confisca in misura equivalente ai tributi evasi, allo scopo di assicurare un effettivo recupero delle risorse indebitamente sottratte all’Erario.
Nel quadro del contrasto all’evasione rientra anche la lotta all’economia sommersa, finalizzata non solo al recupero delle risorse sottratte ai bilanci pubblici ma anche ad arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che rispettano la legge e le cui prospettive di sviluppo sul mercato sono seriamente compromesse dalla concorrenza sleale di chi opera nell’illegalità.
Analogamente, i piani operativi per la lotta al lavoro sommerso non puntano soltanto al recupero delle imposte e dei contributi evasi, ma anche a contrastare le attività illecite connesse a questo fenomeno, quali lo sfruttamento dell’immigrazione clandestina o la produzione e il commercio di articoli con marchi contraffatti e/o insicuri, nonché ad aggredire i grandi patrimoni e le ricchezze accumulate da chi sfrutta la manodopera irregolare.
RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE ED AL SOMMERSO
TIPOLOGIE DI INTERVENTO
– Indagini di polizia giudiziaria concluse nel contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali 21
– Verifiche ai fini II.DD., I.V.A. ed altri tributi (n.)267
– Controlli fiscali (n.)652
– Controlli strumentali e su strada (n.)8,766
REATI TRIBUTARI SCOPERTI
– Soggetti denunciati (n.)202
SEQUESTRI PATRIMONIALI PER REATI TRIBUTARI
– Valori sequestrati €4,346,200
– Valori proposte di sequestro €66,804,814
FENOMENI SCOPERTI
– Casi di Frodi IVA (n.)7
– Evasori Totali 45
– Irregolarità controlli strumentali 35%
SOMMERSO DI LAVORO
– Lavoratori in nero scoperti 274
– Lavoratori irregolari scoperti 55
– Datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera irregolare e in nero 112

2. LA VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA
Il Comando Provinciale di Cosenza ha notevolmente accresciuto l’azione a tutela delle uscite del bilancio pubblico in ragione del delicato ulteriore compito recentemente affidato alla Guardia di Finanza teso ad assicurare un efficace dispositivo di controllo anti-frode dei flussi di spesa, del tutto speculare rispetto a quello “storicamente” previsto per la tutela delle entrate fiscali.
Conseguentemente, sono state oggetto di attenzione operativa tutte le più significative voci di spesa pubblica attraverso mirate attività svolte per la prevenzione e repressione delle truffe in danno dei finanziamenti nazionali, comunitari e a carico dei bilanci delle Regioni e degli Enti locali, ivi comprese quelle relative alla spesa previdenziale, sanitaria e alle prestazioni sociali agevolate, nonché mediante lo svolgimento di indagini nel settore della corruzione e degli altri reati contro la Pubblica Amministrazione nonché gli accertamenti in materia di danni erariali d’iniziativa o su delega della Corte dei Conti.
RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTROLLO SULLA SPESA PUBBLICA E NEL CONTRASTO AI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DELLE RISORSE A CARICO DEL BILANCIO DELL’UNIONE EUROPEA
– Interventi eseguiti (n.)90
– Persone denunciate (n.)212
– Contributi indebitamente percepiti/richiesti €18,448,798
– Contributi controllati €33,294,968
FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DI INCENTIVI NAZIONALI
– Interventi eseguiti (n.)39
– Persone denunciate (n.)2,763
– di cui in stato d’arresto (n.)3
– Contributi indebitamente percepiti/richiesti €39,978,335
– Contributi controllati €41,142,445
APPALTI PUBBLICI
– Interventi eseguiti (n.)10
– Persone denunciate (n.)16
– Valore degli appalti controllati €9,581,157
– Somme oggetto di assegnazione irregolare €6,538,217
SPESA PREVIDENZIALE
– Interventi eseguiti (n.)29
– Persone denunciate (n.)2,695
– di cui in stato d’arresto (n.)3
– Contributi controllati €37,115,505
– Frode accertata €36,129,505

SPESA SANITARIA
– Interventi eseguiti (n.)10
– Persone denunciate (n.)17
– Frode accertata €608,165
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
– Interventi eseguiti (n.)40
– Persone denunciate (n.)117
– di cui in stato d’arresto (n.)2
– Sequestri €12,976,129
RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER DANNI ERARIALI
– Interventi eseguiti (n.)
– Persone segnalate (n.)
– Danni erariali segnalati
PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE E TICKET SANITARI
– Interventi eseguiti (n.) – di cui irregolari (n.)

3. L’ATTIVITA’ ANTI-CONTRABBANDO NEL SETTORE DEI PRODOTTI ENERGETICI
Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, i Reparti del dipendente Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno eseguito numerosi interventi presso gli impianti di distribuzione stradale finalizzati a riscontrare l’effettivo quantitativo di carburante erogato dalle colonnine, la qualità merceologica dei prodotti immessi in consumo ed il rispetto degli obblighi in tema di corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati.
SERVIZI IN MATERIA DI ACCISE
– interventi effettuati (n.) 22
ACCERTATO CONSUMO IN FRODE
– Prodotti energetici (kg) 7.237.123
4. LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE
Nel quadro della più ampia azione contro l’evasione fiscale e gli interessi economici della criminalità, i dipendenti Reparti, nell’ambito del contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse, hanno svolto indagini di polizia giudiziaria volte alla scoperta delle condotte fraudolenti più gravi e complesse, nonché eseguito controlli di natura amministrativa, in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con la locale agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

ATTIVITÀ A TUTELA DEL MONOPOLI STATALE DEL GIOCO E DELLE SCOMMESSE
– Interventi (n.)123
– di cui irregolari (n.)69
– Violazioni riscontrate (n.)93
– Soggetti verbalizzati (n.)147

PRINCIPALI GENERI SEQUESTRATI
– Apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento (n.)67
– Somme in denaro (n.) € 2.280

5. L’AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO-PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO
Il contrasto alla criminalità organizzata ed economica costituisce una priorità strategica della Guardia di Finanza. Lo scopo è, da un lato, quello di aggredire i capitali illecitamente accumulati, attraverso la confisca di beni e proventi delle attività delittuose oltreché delle aziende finanziate con capitali mafiosi e, dall’altro, prevenire la formazione di patrimoni criminali, attraverso l’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette, le ispezioni antiriciclaggio ed i controlli transfrontalieri sui movimenti di valuta.
ATTIVITÀ ISPETTIVA ANTIRICICLAGGIO
– Ispezioni (n.) 2
– Controlli (n.) 3
– Persone denunciate (n.) 3
– Violazioni amministrative accertate (n.) 4
– Violazioni penali accertate (n.) 4
RISULTATI CONSEGUITI NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
APPROFONDIMENTO DELLE SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE
– Approfondite (n.)360
– Esito:
– Procedimento penale esistente (n.)42
– Contestazioni amministrative (n.)13
– Contestazioni penali (n.)7

CONTRASTO AL RICICLAGGIO
– Interventi eseguiti (n.)30
– Persone denunciate (n.)35
– di cui in stato d’arresto (n.) 1

CONTRASTO ALL’USURA
– Interventi eseguiti (n.)3
– Persone denunciate (n.)5

TUTELA MERCATI FINANZIARI
– REATI FALLIMENTARI
– Interventi eseguiti (n.)20
– Soggetti denunciati (n)48

– REATI SOCIETARI
– Interventi eseguiti (n.)1
– Soggetti denunciati (n)1

– REATI BANCARI E FINANZIARI
Interventi eseguiti (n.) 5
Soggetti denunciati (n)5
di cui in stato d’arresto (n.)1

RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI
– Interventi eseguiti (n.)7
– Soggetti segnalati (n.)7

FALSO MONETARIO
– Interventi eseguiti (n.)369
– Persone denunciate (n.)2
– Sequestri € 22.990

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
– Accertamenti patrimoniali (n.)45
– Soggetti controllati (n.)104
– di cui persone fisiche (n.)68
– di cui persone giuridiche (n.)36
– Proposte di sequestro € 9.388.774
– Sequestri € 11.062.886
– Confische € 3.083.600

6. LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA’ E DEI CONSUMATORI
La Guardia di Finanza è fortemente impegnata anche nella lotta alla contraffazione, al falso made in Italy e alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la salute, alla pirateria audiovisiva e informatica e a tutti i fenomeni che vi sono connessi, quali l’evasione fiscale e contributiva, lo sfruttamento del lavoro nero, il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il riciclaggio e il reimpiego dei proventi illeciti, con l’obiettivo finale di risalire tutta la filiera del falso per arrivare ad individuare i flussi finanziari che la alimentano nonché aggredire i patrimoni illeciti accumulati dagli organizzatori.
Dal 2014, è attivo il Sistema Informativo Anti Contraffazione della Guardia di Finanza, una piattaforma che assicura una più stretta interazione tra le Unità operative del Corpo impegnate sul territorio nelle attività repressive e gli operatori economici colpiti dalle condotte illecite, i quali forniscono informazioni sui propri prodotti, utili in chiave operativa.
Inoltre, l’apposito sito internet liberamente accessibile al pubblico, offre ai cittadini informazioni e consigli utili sul mondo della contraffazione.

CONTRASTO ALLA PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI
– Interventi eseguiti (n.)115
– Persone denunciate (n.)83
– Prodotti sequestrati (n.)166.985
– di cui per contraffazione (n.)22.685
– di cui per violazione normativa sicurezza prodotti (n.)143.869
– di cui per violazione normativa diritti d’autore (n.)431
– Valore prodotti sequestrati € 1.607.731

7. IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, i dipendenti Reparti, attraverso articolate indagini di polizia giudiziaria, hanno assicurato un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti, non solo di merci di contrabbando e contraffatte, ma anche di sostanze stupefacenti e rifiuti.

RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
– Persone denunciate (n.)53
– di cui in stato d’arresto (n.)13
– Sostanze sequestrate (kg)984
tra cui:
– hashish e marijuana 978
– eroina e cocaina 6
– canapa (piante e semi) (n.)5.327
CONTRASTO AL TRAFFICO DI ARMI
– Interventi (n.)3
– Persone denunciate (n.)1
– Armi da fuoco sequestrate (n.) 10

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE AMBIENTALE
– Interventi (n.) 10
– Persone verbalizzate (n.) 13
– di cui denunciate all’Autorità Giudiziaria (n.) 11
– Sequestri rifiuti industriali (kg) 731.300
– Sequestri aree demaniali (mq.) 67.100

8. IL CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ED IL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITA’ 117
In un momento storico che risente dell’impatto della crisi finanziaria internazionale sul sistema produttivo, per cui i cittadini avvertono anche il bisogno di una maggiore tutela non solo per la persona ed i suoi beni, ma anche per l’integrità delle famiglie e delle imprese, occorre dare rilevo anche al concetto di “sicurezza economica”, che la Guardia di Finanza assicura con il controllo economico del territorio mediante i controlli su persone e merci su strada per il contrasto ai traffici illeciti economici – finanziari quali: lavoro nero, contrabbando e gioco illegale, vendita di prodotti contraffatti e pericolosi, truffe, ecc. Nell’ambito della “sicurezza urbana”, il Corpo concentra, poi, la sua attenzione nel contrasto all’abusivismo commerciale, che rappresenta, tra l’altro una forma di concorrenza sleale in danno degli operatori che esercitano l’attività nella piena legalità.
Il controllo economico del territorio è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità gratuito “117”. Tale servizio è un concreto ed utile strumento per corrispondere in maniera più incisiva ed immediata alle diversificate istanze di tutela espresse con sempre più maggiore vigore dalla collettività dei cittadini, nei vari settori di competenza operativa delle Fiamme Gialle (normativa tributaria, obblighi fiscali di carattere strumentale, frodi comunitarie, accise, stupefacenti, contraffazione di prodotti o monete e banconote), migliorando così i rapporti fra contribuente e fisco.
Al tal fine è stata anche potenziata la specifica sezione “117” presente sul sito internet www.gdf.gov.it, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.
9. IL CONCORSO ALLA SICUREZZA E ALL’ORDINE PUBBLICO
La Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (A.T.P.I.), dislocati, in ambito provinciale, presso il dipendente Gruppo di Sibari e la dipendente Compagnia di Cosenza. I cosiddetti “Baschi Verdi”, per il loro particolare addestramento e la conoscenza delle migliori tecniche di polizia, si caratterizzano per un peculiare dinamismo operativo ed oltre a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle Autorità di pubblica sicurezza, fanno parte integrante del dispositivo operativo del Corpo per il contrasto all’illegalità economico-finanziaria ed ai traffici illeciti, assicurando il loro fondamentale apporto soprattutto al controllo economico del territorio.

Il concorso alla sicurezza pubblica nelle aree montane, vede inoltre impegnata la Guardia di Finanza mediante la propria struttura di Soccorso Alpino (S.A.G.F.), sita in Cosenza, che opera mediante Finanzieri ed unità cinofile formati presso la Scuola Alpina di Predazzo, con tecniche formative all’avanguardia che prevedono la possibilità di impiego su neve, ghiaccio, roccia e macerie, oltre al supporto del comparto aereo a garanzia della tempestività degli interventi finalizzati alla salvaguardia della vita umana.

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