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Gruppo consiliare maggioranza Corigliano Rossano: “Troppe bufale minoranza intasano i social. Basta falsificazione costante della realtà”

Di seguito la nota stampa del gruppo consiliare maggioranza di Corigliano Rossano: “Avevamo fortemente sperato che non fosse più stato necessario intervenire per smontare le continue bufale messe in circolazione da alcuni membri della minoranza e che intasano quotidianamente la comunicazione social e non. Evidentemente eravamo stati troppo ottimisti e abbiamo peccato di magnanimità nei confronti di chi, forse intellettualmente offuscato da un colpo di sole in queste torride giornate di fine agosto, continua a scambiare lucciole per lanterne e ad offendere sistematicamente l’intelligenza dei nostri concittadini, diffondendo notizie artatamente false, manipolate e calunniose.

 È con grande rammarico che prendiamo atto di come, malgrado i numerosi appelli da parte del Sindaco alla collaborazione fattiva tra tutta la comunità politica, di fatto, alcuni membri della minoranza non siano strutturalmente in grado di operare nel rispetto del loro ruolo istituzionale e delle più basiche ed elementari regole di convivenza civile.

 È inaccettabile e rigettiamo fortemente la prassi becera della dialettica politica basata sulla falsificazione costante e grossolana della realtà, volta solamente ad offendere prima che questa maggioranza, l’intelligenza dei cittadini tutti di Corigliano-Rossano. Ci sorge fin quanto il dubbio – ancor più spaventoso – che là dove non vi sia la volontà distorsiva della realtà, muova le improvvide penne dei consiglieri di minoranza l’incapacità cognitiva di distinguere anche i più basilari atti amministrativi, fatto veramente grave poiché proveniente da chi vanta esperienze plurime e diverse in seno alla macchina pubblica. Partendo dalla questione della ennesima fake-news apparsa stamattina circa l’incarico diretto ad un professionista, sarebbe bastato pubblicare integralmente e nella sua interezza, il documento imputato.

 Già dal titolo era palesato trattarsi di determinazione dirigenziale. Artatamente, forse, chi ha scritto, disconosce della facoltà dei dirigenti comunali, là dove necessario, di attingere dagli elenchi ufficiali di professionisti già selezionati. Inoltre trattavasi di atto dovuto, visto che la determina era finalizzata a sbloccare la procedura di cui al bando della strada di Insiti ferma da 3 anni. Per i più attenti, è cosa nota che la giunta, in data 1/7/2019, non si era ancora insediata e che la gara è tutt’ora in corso, atteso che si è ancora in fase progettuale. In un crescendo congiunto di inesattezze sbandierate a mezzo stampa – che non può che rivelarsi con un effetto boomerang data la inconsistenza delle argomentazioni – veniamo anche a conoscenza della confusione che alberga in alcuni membri della minoranza in merito allo sproloquio circa la mancanza di personale imputata alla corrente amministrazione, omettendo i loro trascorsi nelle amministrazioni precedenti, dei quali per altro, si ricorda a se stessi, non è rimasta traccia.

 Trattasi invero di un fattore fisiologico, legato in primis alle ferie, diritto costituzionalmente garantito, ma anche alle procedure di acquiescenza già in corso da mesi, questione quest’ultima già attenzionata dalla amministrazione comunale, sia nella rivisitazione dell’organigramma che nella determinazione di nuove assunzioni. Per informazione corretta è doveroso rappresentare che, ad oggi, alcun ufficio già presente in entrambi i centri storici è stato sventrato né trasferito, anzi, in un’era digitale come la nostra tutti i dipendenti comunali compitamente collaborano a rendere le macchine efficienti ed a garantire tutti i servizi ai cittadini. Indubbiamente sarebbe stato opportuno che maggioranza e opposizione formassero quella costituente che tanto si auspicava e di cui tanto in campagna elettorale la minoranza si è riempita la bocca, ma tutt’altro è questa opposizione che si è più volte autoproclamata costruttiva e propositiva dagli scranni del Consiglio Comunale.  Sicuramente a questo punto ci duole prendere atto che la strada verso la costruzione della Città Unica non sarà semplice ma da parte nostra l’impegno, la tenacia, la perseveranza e la disponibilità al dialogo e al confronto, non mancheranno”.


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