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Graziano su fusione: si vada spediti verso l’obiettivo

grazianoAll’esito delle audizioni della Prima commissione regionale Affari istituzionali, riunitasi stamani a Palazzo Campanella, Giuseppe Graziano, promotore della legge sulla costituzione del comune unico Corigliano-Rossano chiede a gran voce un definitivo impulso alle procedure conclusive dell’iter. “Si porti subito all’approvazione del Consiglio regionale la proposta di legge “Graziano”. Dando così valore, certezza e forma alle attese dei cittadini della nuova grande città calabrese. La politica e le istituzioni partecipi di questo processo, finora, hanno dato prova di grande maturità e concretezza. Non si tentenni e si vada dritti verso l’obiettivo.

GRAZIANO: SI PROCEDA SUBITO CON LA PROPEDEUTICA APPROVAZIONE DELLA LEGGE

A seguito dell’opportuno passaggio in sede istituzionale ora si trasformi il lungo processo amministrativo in un atto concreto. Sicuramente complesso, ma che tutti i cittadini sperano possa essere foriero di un nuovo sviluppo per la Sibaritide. A seguito dell’audizione tenutasi oggi in Prima commissione credo non ci siano più motivazioni ostative affinché l’iter per la fusione venga concluso con la propedeutica approvazione della legge ad hoc in Consiglio regionale. E che lo si faccia subito. Prima che i cittadini possano pensare che quanto costruito finora sia stato un elefantiaco passo verso il nulla.

L’aspettativa dei cittadini – aggiunge Graziano – è che, scaduti i sessanta giorni canonici dalla proclamazione dell’esito del Referendumsi convochi subito il Consiglio regionale. Quindi entro e non oltre il prossimo 22 gennaio; per l’approvazione definitiva della proposta di legge “Graziano” (la 182/X) sulla fusione di Corigliano-RossanoNon potranno essere tollerate altre soluzioni. Magari scaturite dall’ormai epocale e insaziabile fame di potere dei soliti noti. I cittadini di Corigliano-Rossano, attraverso il Referendum, hanno scelto e deciso di voler essere loro gli artefici del destino della nuova Città. E nessuno dovrà impedirglielo.

I CITTADINI INIZINO A LAVORARE ALLA FORMAZIONE DELLA FUTURA CLASSE DIRIGENTE

Quindi, al bando ogni ipotesi di commissariamenti lunghi. Vogliamo una Città governata dagli eletti dal popolo! In questo frattempo – scandisce Graziano – investiti di nuove e importanti responsabilitài cittadini credo abbiano il dovere morale e civico di iniziare a lavorare in modo costruttivo e collegiale alla formazione della futura classe dirigente. Che avrà il compito, sicuramente impegnativo e di responsabilità ma carico di prospettive e tanti sogni, di rappresentare e riempire di contenuti la prima Assemblea costituente della nuova Città. Che non sarà solo la terza più grande della Calabria ma anche la prima in Italia – conclude – a sperimentare un processo di unificazione tra due grandi e complesse realtà comunali.

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