Home / Attualità / Il Governo è nel caos. Le reazioni politiche su «Una intollerabile mancanza di rispetto per la Calabria»

Il Governo è nel caos. Le reazioni politiche su «Una intollerabile mancanza di rispetto per la Calabria»

Quella che si sta vivendo in Calabria è una situazione paradossale: nel mentre imperversa l’infezione da Covid-19. Da Roma solo brutte figure

VINCENZO SOFO (LEGA): «DIMISSIONI DI SPERANZA»

«È intollerabile e inaccettabile che una persona appena nominata dal Governo come commissario per la gestione della sanità in una fase di emergenza come quella del Covid e in una terra condannata alla zona rossa per le condizioni disastrose del suo sistema sanitario si permetta di dire, a poche ore dall’annuncio della sua nomina, che rinuncia all’incarico perchè sua moglie non vuol trasferirsi a Catanzaro. Basta trattare i calabresi come spazzatura d’Italia, dove inviare gli avanzi della politica e della pubblica amministrazione che non si sa dove piazzare. Il Governo ponga subito fine a questo teatrino vergognoso e il ministro Speranza presenti immediatamente le proprie dimissioni. La Calabria merita rispetto».

CARLO GUCCIONE (PD): «SI CHIUDA SUBITO QUESTA BRUTTA PAGINA»

«Ci si vuole rendere conto che da oltre una settimana la Calabria ha un vuoto di potere nella gestione della sanità? E che tutto questo sta accadendo in piena pandemia? Ci si rende conto che la Regione Calabria è commissariata e che in questo momento non c’è alcun commissario? Uno si è dimesso, il nuovo non riesce ad essere nominato. È una situazione paradossale che si sta giocando sulla salute dei calabresi. Il governo nazionale non può perdere altro tempo e non assumersi questa responsabilità. Il nostro sistema sanitario – ha dichiarato Guccione – sotto la pressione del Covid-19 rischia di collassare e al posto di chi dovrebbe prendere le decisioni, al momento, ci sono una scrivania e una poltrona vuota. Non bisogna perdere neanche un minuto. Il Governo nomini chi voglia ma nomini subito un commissario competente e in grado di essere subito operativo.  Si chiuda definitivamente questa brutta pagina che rischia di mettere in cattiva luce non solo la Calabria ma anche chi è alla guida del Paese».


 

 

Commenta

commenti