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Giunta Geraci, prossima la rimodulazione

giunta geraciConferenza stampa di fine anno del sindaco alla presenza dei componenti della giunta Geraci e di alcuni consiglieri comunali. Tra i risultati raggiunti l’esistenza di un bilancio pulito, scongiurando di fatto l’ombra del dissesto. Il capitolo fusione (Corigliano e Rossano) ha assorbito molto: sul punto il sindaco Geraci conferma la ferma volontà di andare avanti sulla strada del referendum, seppure occorra avviare un’azione di verifica circa le condizioni finanziarie delle due municipalità. Crisi politica all’interno della maggioranza: per Geraci è semplicemente una normale dialettica politica. Nulla di più. Preannunzia però una rimodulazione della giunta al fine di dare seguito a un riequilibrio delle deleghe attraverso un carico di lavoro più equo tra i vari assessorati. Nelle ultime ore si è tenuta una riunione di maggioranza al fine di sondare il terreno delle candidature da indicare al prossimo consiglio provinciale. Da quanto trapela il consigliere uscente Franco Bruno sarebbe stato messo fermamente in discussione. In sostituzione spunta il nome di Jole Sposato e l’autocandidatura di Caravetta. Bruno è su tutte le furie. Non è detto che paghi il costo di essere un fiduciario di Dima, quell’ex parlamentare pronto a scalzare Geraci.

GIUNTA GERACI, OTTIMI RAPPORTI CON MASCARO

Tornando alla conferenza stampa, l’attuale esecutivo ha rinvenuto e resettato ben 30 milioni di euro di crediti non più esigibili. Mentre, sullo sfondo, in fare si ripartenza si notano problemi nella riscossione dei tributi a tal punto che l’amministrazione si sta avvalendo di appositi consulenti allo scopo di combattere l’evasione. E poi il dramma delle condizioni fatiscenti della rete idrica, fognaria e viaria. Anche in questo si attendono finanziamenti per il rifacimento delle condotte mediante anche un processo di ingegnerizzazione del sistema (progetto per 4 milioni di euro). Prossima la realizzazione del nuovo ospedale che consentirà anche di aprire a qualche sbocco occupazionale. Si parte già con la costruzione della strada di collegamento di Insiti. L’amministrazione inoltre accusa il colpo della carenza di personale rispetto a un territorio vasto ed esteso da gestire. Geraci smentisce l’ipotesi di rapporti tesi con l’amministrazione comunale di Rossano e parla di “ottimi rapporti con Mascaro”.

GIUNTA GERACI, SU FUSIONE NESSUN PROBLEMA

La vicenda del Gal e la gestione della sanità sono due temi che pare abbiano allontanato le due giunte. E tutto questo in tempi di fusione potrebbe pregiudicare il percorso intrapreso. Su questo Geraci garantisce:”Nessun problema, si andrà avanti”. Né si lascerà condizionare dalle recenti dichiarazioni di uno dei suoi consulenti di fiducia il rendese prof. Iorio che invita alla prudenza nell’andare avanti sul progetto di fusione. “Ne teniamo conto, ma saremo noi a decidere”. Si è parlato anche di elezioni provinciali: Geraci si chiama fuori anche per ragioni tecniche, e si dice disponibile a sostenere un candidato alla presidenza a favore dello Jonio. Aggiudicato il servizio per la raccolta differenziata spinta (scalo e Schiavonea). Sarà dato impulso a una forte azione capillare di sensibilizzazione. “Oggi siamo al 20 per cento- afferma Geraci- su questa partita ci giochiamo tutto”. L’amministratore infine ha richiamato la relazione di medio mandato e gli apprezzamenti ricevuti.

Sulle opere pubbliche è stato dato seguito a quelle ereditate, mentre si sta lavorando sul dissesto idrogeologico in particolare a Schiavonea. Si attendono finanziamenti, nel frattempo “Calabria Verde” continua a stare ferma. Sul fronte “protezione civile” il Comune di Corigliano è capofile e gli uffici sono a lavoro per uno studio sui grandi rischi emergenziali.
L’auspicio, anche su questo, è che si possa avviare un discorso intercomunale con Rossano, città capofila nel basso Jonio. Due città, insomma, che si fa di tutto pur di dividerle.

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