Home / Breaking News / Gioventù Nazionale, Scarnati su primarie PD

Gioventù Nazionale, Scarnati su primarie PD

gioventù nazionaleAntonio Scarnati, portavoce di Gioventù Nazionale Cosenza, interviene sulle Primarie del Partito Democratico. La cui data è stata fissata per il 30 aprile. E finalizzate alla scelta del Segretario Nazionale del partito. Che, quasi certamente, sarà il candidato premier alle Politiche 2018. “Sembra che i candidati al predetto ruolo siano tre – si legge nella nota -. L’uscente Matteo Renzi, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Governatore della Puglia Michele Emiliano. E, se non vado errato, potranno votare i tesserati del PD e qualsiasi cittadino che si dichiari dello stesso.

Gioventù Nazionale, esiste la possibilità che Orlando raccolga anche un solo voto nel Basso Jonio?

Tra i papabili il nome che mi lascia perplesso è quello dell’On.le Orlando. In quanto prima delle Politiche 2013 e nella veste di responsabile giustizia del suo partito, si fece portavoce del problema riguardante la riforma della geografia giudiziaria. Introducendo, presumibilmente, lui stesso la salvezza del nostro tribunale nel programma elettorale di allora. Sappiamo tutti com’è andata a finire, nonostante la soppressione risulti palesemente ingiusta. Esiste quindi la possibilità che il candidato Orlando raccolga anche solo un voto in tutto il Basso Jonio cosentino? Mi auguro proprio di no. L’attuale ministro dopo aver alzato la voce per il suddetto sopruso si è tirato indietro non appena occupato lo scranno di guardasigilli.

Qui non si discute di colori politici e di elezioni nazionali. Dove i voti si pesano per i valori e i programmi del partito. Ma di premiare o meno con la preferenza un sedicente rappresentante del popolo. Che, nonostante gli iniziali proclami, a giochi fatti se n’è infischiato altamente. Quindi, mi auguro che alla data del 30 aprile i militanti PD e i cittadini del basso ionio cosentino che si rispecchiano nello stesso, possano rispondere con un sonante zero nella casella voti. Perché se fino al 2013, al riguardo, le colpe erano giustamente in capo al Popolo della Libertà, oggi il mancato intervento sulla vicenda è d’attribuire interamente al PD. Nella persona del Ministro Orlando. E, soprattutto, faccio un appello alla classe dirigente locale del partito di governo. Il 30 aprile tenetevi stretta la dignità e abbiate rispetto per il territorio!

I votanti alle primarie non siano la solita corte di nani e ballerine

Non siate la solita corte di nani e ballerine dei vertici cosentini e romani. In parole povere, almeno quando si scelgono nominalmente i rappresentanti, se alcuni di questi hanno fallito rispetto al programma proposto, bocciamoli in maniera netta. In tal caso, non c’entrano le fazioni politiche. L’On.le Orlando non merita i voti della nostra terra. Perché si è riempito la bocca quando era candidato ed è scomparso non appena eletto e posizionato nel ruolo chiave per i nostro caso. Concludo con l’augurio di una presa di coscienza di tutti i votanti alle primarie PD rispetto a questo signore, sperando che questa volta non raccoglierà voti dopo averci mortificato e neanche molto tempo fa.

Commenta

commenti