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Giovani democratici: candidatura di Aiello scelta scellerata

giovani democraticiAlla luce del susseguirsi di comunicati stampa e documenti interni inviati dai dirigenti del partito democratico e da quelli della giovanile, documenti che rivendicavano una sacrosanta candidatura del territorio, nessuna  voce romana ne tanto meno della segretaria regionale e di Ernesto Magorno, si è levata per accogliere le nostre richieste. In queste ore a Roma, il segretario Regionale insieme con gli alti dirigenti nazionali del partito stanno continuando a perpetrare nei confronti di questo territorio un atto ingiustificato e scellerato che porterà molto probabilmente alla candidatura di Ferdinando Aiello, al collegio uninominale che fa capo a Corigliano.

Tale gesto è frutto di una scelta che ci vede allocati in un angolo a subire da più tempo le decisioni; o meglio le imposizioni che vengono dall’alto. Non può quindi essere accettata di buon grado, e le motivazioni sono  più che ovvie. Questo territorio, ora più che mai avendo dato seguito alla fusione dei comuni di Corigliano e Rossano, necessita di una rappresentanza che sia contraddistinta dal forte legame territoriale. Tanto più che  le altre forze politiche in campo, in maniera lungimirante hanno guardato e guardano a questo territorio con speranza. Investendo anche in termini politici, di identità autoctone.

GIOVANI DEMOCRATICI: ESPRIMIAMO LA NOSTRA RABBIA NEI CONFRONTI DI UNA CLASSE DIRIGENTE CIECA E SORDA

Tanto è vero che il Movimento 5 Stelle ha inserito come capilista nel listino Calabria Nord un uomo ed una donna; rispettivamente un coriglianese ed un rossanese. Lo stesso movimento nei collegi di Senato e Camera dei Deputati  candiderà altri personaggi del territorio. Il centro destra in forte ascesa, sicuramente provvederà a candidare un dirigente o comunque una personalità di spicco dello ionio cosentino. E noi invece siamo costretti ad inseguire, inesorabilmente, il sacrosanto diritto di poter competere alla pari con gli altri partiti.

Pertanto ci sentiamo in obbligo nei confronti sia del partito che dei tanti elettori e militanti del territorio di esprimere il nostro malcontento, e la nostra rabbia nei confronti di questa classe dirigente. Che sembra cieca e sorda nei confronti del nostro territorio. E inoltre corre l’obbligo di ribadire che in tanti, all’indomani della candidatura di qualsivoglia soggetto “estrano” al territorio, tantomeno avranno la voglia e la forza di lottare in questa campagna elettorale. Per un partito che non ci ha ascoltato, nemmeno un secondo.

GD ROSSANO – GD  CARIATI – GD  MANDATORICCIO – GD ROCCA IMPERIALE – GD PIETRAPAOLA – GD VILLAPIANA – GD SAN LORENZO BELLIZZI – GD CALOPEZZATI

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