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Giovane aggredito durante una festa universitaria, gli studenti: vogliamo stare all’Università in serenità

giovane aggreditoLo scorso sabato un giovane paraguayano Gerardo Duarte è stato aggredito mentre tornava da una festa universitaria. Gli studenti appartenenti all’associazione Sviluppo Universitario denunciano fortemente l’accaduto. “La nostra Università si è trasformata in uno spettacolo degli orrori. “Mi hanno buttato a terra e poi non ricordo più niente, però mi hanno picchiato ancora”. Sono queste le parole del giovane Paraguayano. Una tragedia immane, nell’ateneo di Arcavacata; luogo dove dovrebbe primeggiare la cultura e non la brutalità che dovrebbe appartenere solo alle bestie selvatiche.

“Noi studenti non possiamo stare fermi. Quello che è successo va condannato, bisogna andare fino in fondo. Gerardo deve avere giustizia”. La violenza dovrebbe essere bandita in ogni luogo e in ogni caso. Gerardo è stato privato della sua dignità, pestato a terra e umiliato, riportando delle lesioni sul viso, non indifferenti. L’associazione è rimasta profondamente colpita da tutto ciò, non può e non deve esistere tale orrore, ogni studente deve sentirsi sicuro nelle aule, sul ponte, ovunque.

GIOVANE AGGREDITO, GLI STUDENTI: CI AUGURIAMO CHE NON ACCADANO MAI PIU’ SITUAZIONI SIMILI

Non si può andare a seguire le lezioni, con l’ansia di poter trovare qualcuno dietro l’angolo pronto a fare del male. “Il nostro appello non si fermerà qui, siamo pronti a far valere i nostri diritti e quelli di Gerardo, vogliamo stare all’università nella totale serenità, come se fosse casa nostra. Gerardo non meritava questo e se nessuno fa niente, a male in cuore, non sarà né il primo né l’ultimo ad essere vittima”. Concludono così gli studenti dell’associazione studentesca, con l’augurio di pronta guarigione a Gerardo e l’augurio ancora più grande che non avvengano mai più situazioni simili.

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