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Gino Promenzio si pone l’obiettivo: conquistare le bandiere verdi e blu

Gino Promenzio, candidato a sindaco per la Coalizione Civico e Popolare alle prossime elezioni amministrative di Maggio 2019, si complimenta con i comuni di Cariati e Crosia che anche quest’anno, nei 142 comuni tra Italia e Spagna, figurano tra i soli territori costieri dello ionio cosentino a vedersi riconosciuti per le bandiere Verdi e blu.

Secondo l’ortopedico, nativo di Rossano e trapiantato a Schiavonea, Corigliano Rossano ha tutte le carte in regola per invertire rotta e proporsi su tutti i mercati nazionali ed internazionali, ampliando e diversificando la propria offerta, che non può più limitarsi ad essere soltanto quella estiva.

Due sono gli obiettivi del candidato a Sindaco, da una parte, individuare, valorizzare, promuovere e rendere fruibile, tutto l’anno, quel prezioso patrimonio naturalistico, culturale, architettonico, in una parola identitario, che la rende per tanti aspetti unica ed inimitabile. Dall’altra, diversificare ed elevare la stessa qualità dei servizi offerta al turista balneare.

«Dovremo e sapremo essere tutti co-protagonisti – va avanti Gino Promenzio – di una nuova fase della progettazione e nella comunicazione strategica di Corigliano Rossano come destinazione turistica a tutti i potenziali target di visitatori, in tutte le stagioni. Ai quali – prosegue il candidato – questa terra è in grado di far condividere esattamente ciò che ricerca e motiva il viaggiatore contemporaneo: esperienze ed emozioni uniche ed irripetibili e non soltanto nei 15 o 20 giorni a cavallo tra luglio ed agosto! Allo stesso tempo – scandisce il candidato a primo cittadino– proprio per restituire nuova linfa e prospettive diverse a quanti hanno investito energie e risorse di una vita nel turismo del mare (che secondo tutte le ricerche è oggi purtroppo quello che fa registrare il più basso incremento percentuale) il prossimo governo della nuova città dovrà lavorare al suo interno, prepararsi e puntare sull’ottenimento di riconoscimenti nazionali ed internazionali finalizzati ad attrarre ad esempio tante famiglie alla ricerca di acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi. Che sono, poi, i criteri in base ai quali – conclude Promenzio – dal 2008 ad oggi circa 2550 pediatri italiani ed europei hanno contribuito alla selezione delle spiagge Bandiera Verde».


 

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