Home / Amministrative 2019 / Gino Promenzio incontra i giovani al Le Moko

Gino Promenzio incontra i giovani al Le Moko

 

Questa sera, a partire dalle 20, il candidato a Sindaco Gino Promenzio incontrerà i giovani presso il noto locale rossanese Le Moko. Come riferisce il Partito Democratico cittadino “tra le priorità programmatiche è stata data particolare attenzione ai Giovani, risorsa che questa terra non può più continuare a perdere e da cui occorre partire per la costruzione del nuovo tessuto socio-economico e, innanzitutto, substrato culturale della nuova città” . L’area Dem locale continua: “Il programma del candidato a sindaco Luigi Promemzio ha posto particolare attenzione ai “Giovani”, lo slogan della sua campagna elettorale è costruire una Città a misura di bambino, perché bisogna partire dai bambini dell’oggi che saranno i giovani e gli adulti del domani. Una sensibilità non comune quella di porre al centro del programma di una campagna elettorale e dell’impegno della prossima Amministrazione Comunale i bambini, benché non potenziali elettori. Costruire una città a misura dei bambini, come ha affermato Promenzio, significa rassicurare i genitori da ambienti scolastici cadenti a pezzi che mettono a rischio la sicurezza dei bambini, vuol dire anche mettere in sicurezza la nostra SS 106 per consentire ai padri e alle mamme dopo una giornata di lavoro di far ritorno tranquillamente alle proprie abitazione dai propri figli, significa realizzare spazi sociali di ritrovo e di gioco per i bambini e tante altre cose ancora”.

L’incontro, secondo il PD di Corigliano Rossano: “consentirà di discutere di come si vorrebbe costruire la nuova città, poiché soprattutto alle generazioni giovani appartiene il futuro della terza città della Calabria, noi aspiriamo a modelli di giovani educati al senso della democrazia e al rispetto della persona, rifuggenti dalla raccomandazione per affermare il criterio della meritocrazia ed impegnati in una rivoluzionaria inversione culturale respingente la pratica diffusa di far scambiare i diritti per favori. I giovani sono chiamati a superare storiche divisioni e pregiudizi che hanno tenuto separate le due realtà Corigliano e Rossano, così territorialmente vicine ma così idealmente lontane. Divisioni che hanno indebolito e isolato, favorendo ingerenze esterne che hanno deciso per noi le scelte interessanti il nostro territorio. Insieme siamo oggi siamo più forti, un’unica comunità per riscattare con orgoglio questo territorio e difenderne la dignità. I giovani hanno grandi idee e su di loro occorre puntare per la costruzione della nuova città. Una città accogliente, dall’umanità semplice ma sensibile alle periferie sociali e ai più bisognosi, con una visione ampia e uno sguardo anche verso l’Europa del domani, da rifondare in un realtà sovrazionale più attenta alle esigenze dei popoli che al mondo finanziario, che si trasformi in un centro produttivo di politiche sociali ed economiche tese a migliorare le condizioni di vita dei cittadini europei, assumendo altresì politiche adeguate ad affrontare la grande questione dell’immigrazione. Un’Europa sentita più vicina ai bisogni, che possa essere considerata da popoli di tutte le nazioni, che la costituiscono, come madre e non come matrigna, assicurando sviluppo e benessere e che sappia elevarsi a soggetto di pace e a svolgere un ruolo importante nello scenario mondiale”.


Commenta

commenti