Home / Breaking News / Geraci su fusione: la politica si riappropri del processo

Geraci su fusione: la politica si riappropri del processo

geraciIl sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci prende atto del risultato ottenuto dal referendum popolare di domenica scorsa. Che ha sancito la volontà popolare di fondersi in un unico comune dei cittadini di Corigliano e Rossano. E lo fa invitando le due città a fare “senza più alcun indugio o ritardo tutto quanto non è stato purtroppo possibile fare prima di oggi. La comunità di Corigliano saprà prendere atto, così come noi auspichiamo, del risultato referendario. Con massima serenità e spirito di condivisione e collaborazione. Nell’esclusivo interesse delle due popolazioni, la Politica deve però riappropriarsi interamente del processo istituzionale. Che adesso va governato senza alcuna ulteriore ingerenza esterna. Che ha nuociuto e che potrebbe continuare a nuocere.

Geraci informa inoltre di essersi già confrontato con il collega di Rossano Stefano Mascaro nel corso di un incontro cordiale e proficuo svoltosi nella giornata di ieri (lunedì 23 ottobre). E che ha consolidato – scandisce Geraci – insieme al nostro rapporto di stima, sintonia e fiducia reciproche un’ampia e sincera condivisione su analisi e prospettive del percorso di fusione. Certo si sarebbe potuto arrivare in modo diverso al risultato di domenica scorsa. Se solo fosse stata valutata in modo più sereno ed accolta la nostra richiesta di differire la data della consultazione referendaria. Per riuscire a condividere quello stesso studio di fattibilità che adesso, post referendum, deve essere fatto comunque. Anzi obbligatoriamente. E insieme ad esso, tutto ciò che più volte abbiamo richiesto in termini di necessaria comparazione tra i due apparati amministrativi e quadri finanziari destinati a fondersi.

 GERACI: GIA’ IMPEGNATI A LAVORARE SU UN PIANO DI PARITA’

Se ci fossimo presentati ai nostri elettorati con tutti i dati necessari avremmo sicuramente partecipato alla consultazione elettorale con maggiore serenità. Tranquillizzando i cittadini, soprattutto a Corigliano. Dove la più bassa affluenza è stata evidente. Lo stesso iter referendario sarebbe stato meno contrastato, da più punti di vista. Basti in ogni caso considerare che ad oggi le due popolazioni nulla sanno, in sostanza, su come questo processo si concretizzerà.

Superate le analisi – conclude Geraci – l’Amministrazione Comunale di Corigliano è già impegnata a lavorare su un piano di parità con l’Amministrazione Comunale di Rossano e con la Regione Calabria per condividere tutti i passaggi necessari al perfezionamento del percorso istituzionale ormai avviato e consacrato dal responso democratico.

Commenta

commenti