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Geraci a Bagnato: negligenza di alcuni dirigenti non permette di operare

geraciRiceviamo e pubblichiamo una nota a firma del già sindaco dell’ex comune di Corigliano, Giuseppe Geraci, indirizzata al Commissario Prefettizio Domenico Bagnato. 

In data 31/10/2018 scrivevo al Commissario Prefettizio la lettera,che sotto allego, per chiedere di intervenire presso i diretti interessati, affinché fossi messo in condizione di poter svolgere in modo proficuo per la nuova città il compito che la Legge Regionale istitutiva del nuovo comune stabiliva per gli ex sindaci.  Dopo due mesi da 24 settembre ancora non ho ricevuto alcuna risposta e comincio a convincermi che qualcuno  vuole  nascondere qualcosa. Io non mi lascio scoraggiare da questi atteggiamenti e continuerò ad essere vigile affinché questo processo di fusione proceda in modo corretto , trasparente e senza danni per la popolazione.

 

Oggetto: richiesta documentazione

Eccellenza, in data 24/09/2018 ho richiesto al Dirigente dell’Area finanziaria, dott. Le Fosse, copia della relazione prodotta dal consulente dott. Cuzzola, relativamente agli atti riguardanti l’approvazione del Bilancio preventivo 2018-2020. Nonostante solleciti verbali, ad oggi, dopo oltre un mese non ho avuto alcuna risposta. Non mi sembra un atteggiamento corretto e trasparente, specialmente in una fase come questa di costruzione della nuova città unica.

GERACI: QUESTE DISFUNZIONI NON DEVONO ACCADERE PIU’

In pari data ho richiesto al Dirigente Affari Istituzionali, dott. Passavanti, copia dei verbali della contrattazione decentrata che ha preceduto l’adozione degli atti riguardanti il Piano triennale del fabbisogno 2018-2020 e degli atti riguardanti la liquidazione di determine relative agli ultimi anni . Anche in questo caso , dopo oltre un mese, nonostante reiterate sollecitazioni, non è pervenuta alcuna risposta. Non vorrei pensare che si tratta di un modo di fare per scoraggiare ogni  forma di collaborazione e di approfondimento di tematiche essenziali e importanti per il futuro della nuova città.

Mi rivolgo a Lei, Eccellenza, affinché queste disfunzioni siano evitate e non accadano più. Altrimenti non ha senso che la Legge regionale, istitutiva del nuovo comune, abbia previsto per gli ex sindaci il ruolo di componente del Comitato Consultivo della Nuova  Città  e poi questi non sono messi in condizione di operare; a causa poi dell’ostracismo o della negligenza di alcuni dirigenti. Conoscendo il suo garbo istituzionale e la sua correttezza professionale, sono sicuro che si adopererà  per rimediare alle mancanze di altri.


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