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Gentile: per le imprese non ci sono più scuse

gentileIl Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonio Gentile, è intervenuto questa mattina al convegno organizzato da Unindustria Cosenza. Si sono celebrati i novanta anni dell’Associazione degli industriali della città bruzia.
Gentile ha rivendicato l’impegno del Mise per la politica industriale nazionale. Nonché gli sforzi fatti in particolare per favorire dinamiche di sviluppo industriale proprio nelle regioni del Sud.
«Il governo nazionale ha messo a disposizione di imprese e territori investimenti pubblici significativi per attivare investimenti privati – ha detto Gentile. In sede di Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), nelle tornate che mi hanno visto rappresentare il Ministero come delegato permanente, – ha ricordato – abbiamo ottenuto l’approvazione di una dotazione finanziaria davvero cospicua per gli investimenti delle imprese e per lo sviluppo dei territori del Sud.

GENTILE: 700 MILIONI PER IMPRESE E COMPETITIVITA’

Per esempio il Programma nazionale complementare “Imprese e competitività”. L’ho presentato al Cipe del primo maggio scorso, per un importo di 700 milioni di euro. Interviene esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). E prevede sia interventi di sostegno ai processi di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese (cui sono destinati 165 milioni). Sia interventi per lo sviluppo produttivo e occupazionale dei territori di destinazione. Con una dotazione finanziaria di 503 milioni di euro». «Sempre come delegato al Cipe il 1° dicembre scorso, inoltre, ho seguito l’approvazione del l Piano operativo imprese e competitività. Che è di competenza dal ministero dello Sviluppo economico. Prevede investimenti ulteriori per un miliardo e 400 milioni di euro finalizzati a promuovere l’innovazione industriale».

GENTILE: INIZIATIVE ANCHE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Il Piano destinato all’intero territorio nazionale si articola in tre assi di intervento. E’ mirato a sostenere e potenziare i Contratti di sviluppo. Ad attuare una robusta azione di sostegno della “Space economy”. Ad aumentare la dotazione del programma “Iniziativa Pmi” per le Piccole e Medie Imprese. Ai contratti di sviluppo sono attribuiti 916 milioni di euro. Che potranno consentire lo scorrimento della graduatoria del bando Invitalia e il sostegno di iniziative di investimento condivise dalle Regioni. Che siano centrate sulla specializzazione produttiva e coerenti con gli indirizzi del Piano Nazionale Industria 4.0. Di questi 916 milioni ben 658 milioni sono destinati alle regioni meno sviluppate».

«Adesso imprese e Regioni non possono più accampare scuse: devono avere coraggio e fare il loro dovere. È importante soprattutto in Calabria dove tante imprese che hanno rispettato le leggi e la legalità sono riuscite a rimanere sul mercato. Molte altre che invece hanno scelto le scorciatoie dell’arricchimento facile sono fallite o passate in mano alla criminalità. Il mio consiglio – ha concluso Gentile – è quello di perseverare sulla strada dell’onestà e del rispetto delle istituzioni perché gli strumenti messi a disposizione dallo Stato per crescere stavolta ci sono davvero».

Fonte: Corriere della Calabria

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