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Fusione, chiesto alla Regione asse ad hoc

fusioneIl sindaco di Rossano Stefano Mascaro comunica con soddisfazione che l’area urbana Corigliano-Rossano è l’unica ad aver presentato il documento operativo valido per le strategie di sviluppo urbano regionale per le aree urbane di dimensione inferiore; previste nel POR Calabria 2014-2020. Il documento definitivo è già stato approvato congiuntamente dalle giunte delle due città nelle scorse settimane. Il sindaco ha ringraziato gli uffici comunali per la celerità e la professionalità con la quale hanno predisposto tutta la documentazione e che ha consentito di arrivare preparati, gli unici, all’appuntamento di ieri (martedì 23) con la Regione.   

All’incontro con il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, alla presenza dell’assessore alla pianificazione territoriale ed urbanistica Francesco Rossi, dell’assessore alle infrastrutture Roberto Musmanno e dei dirigenti dei dipartimenti interessati; con particolare coinvolgimento del dipartimento programmazione, rappresentato dai dirigenti di settore Paola Rizzo Tommaso Calabrò. Oltre al Sindaco hanno partecipato l’assessore alle politiche europee Serena Flotta, il vicesindaco Aldo Zagarese, il dirigente comunale del settore urbanistica e lavori pubblici Giuseppe Graziani, la responsabile dell’Ufficio Europa Benedetta De VitaGiancarlo Sisca, responsabile dell’ufficio lavori pubblici. La Città di Corigliano era rappresentata dall’assessore all’urbanistica Raffaele Granata, accompagnato da Franco Vercillo, responsabile del settore governo ed uso del territorio.

FUSIONE, GIA’ COSTITUITO IL GRUPPO DI LAVORO

Il Primo Cittadino ha inoltre colto l’occasione per condividere con il Governatore Oliverio l’esigenza che venga previsto, all’interno della programmazione, un asse ad hoc. Destinato a sostenere finanziariamente il periodo di accompagnamento e costruzione della nuova città unica con la fusione di Corigliano e Rossano. Si è trattato di un confronto tecnico-operativo; per illustrare adempimenti amministrativi e tempistica di una strategia che, con l’impegno di 85 milioni di euro del POR (di cui 19 milioni solo per Corigliano-Rossano) si propone di promuovere lo sviluppo dei contesti urbani di riferimento; con una specifica attenzione alla competitività dei sistemi produttivi; all’efficientamento energetico; ai settori dell’istruzione e della formazione, al contrasto alla povertà, al disagio abitativo e all’inclusione sociale.

I prossimi passaggi prevedono, ora, la predisposizione delle singole schede relative alle operazioni contenute nel documento operativo da dettagliare. Il Comune dovrà trasmettere le schede entro il mese di giugno. Dovranno essere approvate dalla Regione entro luglio. La città di Rossano ha già costituito il gruppo di lavoro che si occuperà del coordinamento tecnico per i finanziamenti previsti per l’Area Urbana. Sarà composto dalla De Vita, da Graziani, Siscae dal responsabile dell’ufficio finanziario Antonio Lefosse.

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