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Fusione, Graziano: assurde giustificazioni di Geraci

fusioneAll’indomani della diffusione della lettera aperta di Giuseppe Geraci in merito alla proposta di istituire una commissione paritetica che valuti il processo di fusione, il consigliere regionale Giuseppe Graziano ribadisce il concetto per cui il futuro del progetto deve essere deciso esclusivamente attraverso il Referendum. “La fusione tra i comuni di Corigliano e Rossano è, innanzitutto, un processo sociale, culturale e democratico, prima che politico. È giusto e doveroso chiarire questo aspetto. Propedeutico a tutto. Anche a quelle che possono essere le volontà, i desideri, le posizioni di un Sindaco. Che, seppur investito del più alto incarico istituzionale civico, ha potere di opinione esattamente uguale ad ogni altro cittadino. Geraci deve capire che la decisione sul futuro di queste due Città e del territorio dovrà essere assunta solo ed esclusivamente attraverso il Referendum consultivo. Senza alcuna ingerenza né assurda intrusione.

FUSIONE, QUELLA DI GERACI RIMANE UN’OPINIONE PERSONALE

Se a prevalere sarà il NO, allora, sempre che si palesino le condizioni, avvieremo un nuovo processo. La politica locale ha già fatto la sua parte ed ha avuto tutto il tempo necessario per farlo. Discutendo e approvando le delibere consiliari. E dando mandato alla Regione di compiere gli altri step necessari all’indizione della consultazione popolare. Non si impedisca ai coriglianesi e ai rossanesi di esprimere la loro opinione. Rinnovo quindi l’invito al Sindaco Geraci a costituire il comitato per il NO. E mettersi a lavoro per far comprendere ai cittadini i perché e le motivazioni della sua scelta.

Del resto, i dubbi e i tentennamenti che, ormai a cadenza settimanale, fa emergere in merito alla fusione non avrebbero ragione d’esistere. Alle volte anche andando a rispolverare proposte e soluzioni incomprensibili pur di bloccare il processo. Sia chiaro, quella di Geraci rimane un’opinione strettamente personale. Anche perché pur volendo proporre una nuova deliberazione in Consiglio comunale, è già chiara la posizione espressa dalla maggioranza dei Consiglieri comunali coriglianesi. Riportata nella delibera del Gennaio 2016.

SI FACCIANO DECIDERE I CITTADINI

Il prossimo passo, dunque è obbligatoriamente il Referendum. Senza se e senza ma. Chi è contrario – ribadisce – si schieri per il NO, ma faccia decidere i cittadini. Soprattutto in questo momento di difficoltà, evidenziato anche dallo stesso Geraci. Nel quale proprio la prospettiva di un nuovo e solido cammino amministrativo univoco tra Corigliano e Rossano potrebbe indurre un rinnovato ottimismo. E non viceversa. Basta alibi. Anche perché – conclude – la macchina del fango e della distruzione di chi non vuole che questo progetto vada in porto è già in azione. Pronta a colpire.

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