Home / Breaking News / Fusione, Giuseppe Graziano chiede di intervenire al consiglio di Corigliano

Fusione, Giuseppe Graziano chiede di intervenire al consiglio di Corigliano

fusioneFusione, il consigliere regionale Giuseppe Graziano ha inoltrato nella giornata di ieri, 9 agosto, una missiva indirizzata al sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci. Chiede di poter intervenire al consiglio comunale convocato per il prossimo 12 agosto allo scopo di determinarsi proprio sul processo in atto. Secondo il promotore della proposta di legge sulla fusione, “un annullamento o modifica della stessa delibera, così come si paventa e si sussurra da più giorni, senza un contraddittorio e senza un preventivo confronto con il Comune di Rossano indebolirebbe, da un lato, le ragioni contenute in un nuovo impianto deliberativo. Dall’altro, creerebbe uno spaventoso vuoto democratico, senza precedenti. Che tradirebbe le attese dei cittadini delle due comunità chiamate alle urne per decidere sull’esito di questo progetto.

FUSIONE, GRAZIANO: SICURAMENTE VANTAGGIOSO PERCORSO DI CONFRONTO

La cordialità dei rapporti – scrive Graziano – deve essere una prerogativa essenziale tra le forze politiche che operano e vivono nella Sibaritide. E, particolarmente, nelle due Città dell’Area urbana Corigliano-Rossano. Vi invito quindi a discutere insieme sul processo in atto della fusione. Una riflessione organica, costruttiva, oggettiva. E soprattutto non dettata da alcuna altra logica che non sia quella che rivendica i diritti dei nostri concittadini. Ecco perché rinnovo, ufficialmente e per le vie formali, la mia piena e totale disponibilità ad interloquire con Voi e con l’intero Consiglio comunale di Corigliano. Già deliberante dell’atto d’impulso pro fusione. Se ritenete opportuno approfondire da qui a sabato sull’iter referendario in atto, sono istituzionalmente aperto a dialogare.

Ed a farlo per superare eventuali perplessità. Fermo restando, appunto, il Referendum consultivo del 22 ottobre. Dove – precisa – i cittadini avranno la possibilità di scegliere le sorti politico-amministrative queste due grandi Città. attese, insieme, da una grande sfida di sviluppo. Se lo voleste sarei onorato di intervenire in Consiglio comunale. Per illustrare al meglio la mia proposta di legge. E per fugare ogni dubbio di sorta nato attorno a questa proposta legislativa. Ritengo sicuramente vantaggioso un percorso di confronto. A iniziare già dalla discussione – si legge in chiusura della missiva – sulla fusione secondo ordine del giorno dell’Assemblea.


Commenta

commenti