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Fusione Corigliano Rossano: Corte d’Appello convalida risultato referendum

Giuseppe Soriero

La Corte d’Appello di Catanzaro ha convalidato il risultato del referendum popolare consultivo dello scorso 22 ottobre sulla fusione Corigliano Rossano. Lo si apprende da una nota stampa diffusa dal presidente dell’associazione “Il Campo”, Giuseppe Soriero. Una notizia molto attesa, soprattutto dalle popolazioni delle due città. Che circa un mese fa, con il loro voto, hanno sancito che la maggior parte del popolo vuole la fusione tra queste due grandi città della Calabria. La notizia è stata salutata con grande favore da tutto l’ambiente politico regionale. Lo stesso ex Sottosegretario di Stato Soriero ha sottolineato il “valore costuituente” della decisione degli elettori coriglianesi e rossanesi. Adesso la Regione Calabria ha sessanta giorni di tempo per promulgare la legge di istituzione del nuovo Comune e quindi la nomina del commissario che dovrà essere coadiuvato dai due Sindaci Mascaro e Geraci nel processo di accompagnamento alle elezioni del nuovo Comune.

ADESSO LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA ENTITA’, CON COMPETENZA E GIUDIZIO

L’iter del processo di fusione, quindi, entra nel vivo. Adesso è tutto nelle mani della politica regionale. Da più parti si richiede celerità nei tempi di approvazione della legge istitutiva della nuova Città. Il processo, comunque, non sarà breve. La politica è solita prendere tempi piuttosto lunghi, ma su questo dovranno vigilare le amministrazioni comunali interessate. E’ necessaria sì la celerità, ma è necessario soprattutto che si facciano le cose perbene. Nella costruzione di questa nuova entità tutto deve essere fatto con criterio e competenza, senza lasciare nulla al caso. La costruzione della Città Corigliano Rossano non è, con tutto il rispetto, minimamente paragonabile a quella di Casali del Manco. Dove, nonostante tutto, si sta procedendo in tempi non certo ristretti. Ci ripetiamo, ma crediamo sia necessario: è auspicabile che nella costruzione della nuova entità amministrativa ci si avvalga di professionisti esperti di diritto amministrativo e pubblico. E, nel frattempo, si lavori affinché le maggiori priorità del territorio vengano portate avanti con criterio e volontà politica. Centrale Enel, porto, nuovo ospedale, tribunale, trasporti: su questi punti i cittadini si aspettano risposte concrete e immediate.

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