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Fusione,il 25 ottobre riunione del Comitato 100 Associazioni

Fusione.Il Comitato 100 Associazioni si riunirà il 25 ottobre,hotel San Luca

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Fusione.Convocata per il 25 ottobre ore 19,30 dal Comitato 100 Associazioni, una riunione per discutere circa la proposta di legge presentata per la fusione dei Comuni di Corigliano e Rossano, del consigliere regionale Giuseppe Graziano.La riunione si terrà nella sede dell’Associazione, hotel San Luca ss 106. All’ordine del giorno anche la richiesta incontro con il presidente Mario Oliverio.Invitati anche i sindaci delle due cittadine e i primi cittadini del territorio.

La Proposta di legge

 “Carissimi Amici, Associati e Sostenitori,a volte alzare un po’ il tono della voce e del dibattito di merito, come abbiamo fatto di recente, serve a qualcosa, posto che il Comune di Rossano ha deliberato a gennaio del 2015 e quello di Corigliano a febbraio 2016 e da allora la Regione Calabria, se si eccettuano i contatti con la I^ Commissione da noi avviati e quelli con l’On. Giuseppe Graziano, che è stato presente a numerose riunioni, ha taciuto per mesi su questo importante avvenimento di rilievo per gli interessi regionali. Orbene il 22 ottobre 2016 è arrivata come un fulmine la notizia di stampa che il concittadino e amico On. Graziano ha presentato la proposta di legge per la Fusione dei Comuni di Corigliano Calabro e Rossano.

Abbiamo sempre sostenuto che il dato politico delle nostre due Deliberazioni doveva essere colto e assunto fin da subito da tutte le Amministrazioni come un fatto giuridico rilevante in vista del riassetto amministrativo che lo Stato vuole dettare in ambito locale con la soppressione definitiva delle Province nell’ambito della riforma del Titolo V della Costituzione, oggetto, tra l’altro, del Referendum del 4 dicembre prossimo e che spiegherà effetti straordinari sui nostri territori da sempre emarginati e bistrattati. Con l’abolizione delle Province e la creazione di ambiti territoriali di Area Vasta, la dichiarata volontà dei nostri Comuni di fondersi, a prescindere persino dalla velocità con la quale tale processo avverrà, deve costituire di per sé un’ipoteca sulle decisioni della Regione Calabria e dei Ministeri della Presidenza del Consiglio e della Funzione Pubblica che da tempo ci seguono con attenzione perché di fusioni di grandi Comuni come i nostri non ce ne sono nemmeno in lontana previsione.

Siamo quindi un vero e proprio laboratorio sul quale però fino ad oggi stiamo lavorando soprattutto noi Cittadini Attivi e pensanti del Comitato. Quindi è una festa per tutti quella della Regione allorché inizierà ad occuparsi della detta Proposta di Legge e delle sue conseguenze organizzative e gestionali e sarà pure il caso che qualcuno metta “il guinzaglio”, per esempio, al dipendente Direttore Generale dell’ASP di Cosenza che vorrebbe disegnare i nuovi ambiti territoriali della ASP, prescindendo dai Comuni e soprattutto dal futuro Comune più grosso della ex (se Dio vuole) Provincia di Cosenza (vedasi ns. comunicato). C’è il caso pure che possa, certo non subito, cambiare di sede con tutta la sua scrivania da Cosenza alla Piana di Sibari dove è in corso di costruzione la Terza Città di Calabria e pure il Nuovo Ospedale.

Ritornando all’argomento Proposta di Legge, attendiamo di leggere con ansia la Relazione, atteso che tale importante elemento non è ancora a ns. diretta conoscenza pure se siamo stati i primi attori di questa battaglia”.Amerigo Minnicelli per il Comitato 100 associazioni

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