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Frecciargento, Malavolta: “Risultato frutto di più attori”

“L’avvio del treno veloce Frecciargento che dal 16 settembre collegherà la Sibaritide con Roma e Bolzano è la risultante storica di un impegno che per anni e mesi ha visto diversi attori, a vario titolo, tra questi sicuramente Flavio Stasi, investire attenzione, sforzi ed energie nella concretizzazione di questa importante opportunità di sviluppo e crescita per l’area ionica. Non consideriamolo, però, un punto di arrivo, ma una sfida da cui ripartire tutti insieme, cittadini, istituzioni, operatori turistici e commerciali: non rendiamo vano fase sperimentale. Promuoviamo e facciamo conoscere il servizio”.

È quanto ha dichiarato il vicesindaco con delega allo sviluppo economico della città, Claudio Malavolta intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio, ospitata nei giorni scorsi nel Centro di Eccellenza alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alle infrastrutture Roberto Musmanno, della Senatrice Rosa Silvana Abate e del Governatore della Calabria Mario Oliverio.

Intervenuto in rappresentanza del Sindaco Flavio Stasi, che nelle stesse ore guidava a Palazzo Garopoli la delegazione di sindaci nell’incontro sulla emergenza sanitaria con il Commissario Cotticelli, Malavolta ha sottolineato la necessità di attivare, dal basso, una massiva attività di marketing e promozione affinché a questa fase di sperimentazione segua sin da subito, quella dell’affermazione e della sostenibilità del servizio.

“Questo collegamento – deve essere chiaro – il territorio lo vuole. L’avvio del Frecciargento dalla stazione di Sibari – ha aggiunto Malavolta – oltre a garantire il diritto alla mobilità per i residenti, è un’opportunità reale che dobbiamo e possiamo sfruttare per incrementare l’incoming, 365 giorni l’anno, nel e per la valorizzazione e promozione del territorio. Non può che rappresentare un valore aggiunto alle politiche di promozione messe in campo fino ad oggi. È per questo motivo che siamo chiamati alla responsabilità di informare e promuovere la fruizione di questo servizio. Che servirà senz’altro ad attrarre flussi e a far conoscere e vivere il patrimonio culturale e paesaggistico di questa area”.


 

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