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Fratelli d’Italia, Rapani fra i 4 “grandi elettori” della Provincia di Cosenza

Ernesto Rapani

Ernesto Rapani

Sabato 8 e domenica 9 marzo si è svolto a Fiuggi il primo congresso di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.
“Primarie di coalizione per la scelta del leader, legge elettorale e preferenze che mettano fine ad un parlamento di nominati, uscita dall’euro e dura critica all’eurocrazia, no allo ius soli e lotta all’immigrazione clandestina, tutela del diritto alla vita, centralità della famiglia della mamma e del papà rifiutando moderni neologismi, sono solo alcuni dei temi su cui ci siamo confrontati nella due giorni di Fiuggi e da cui ripartire.”, afferma il portavoce provinciale Luca Belmonte.
Oltre al portavoce, all’evento era presente una nutrita delegazione della provincia di Cosenza, erano ben 31, infatti, i Grandi Elettori scelti in occasione delle primarie del 22 e 23 febbraio, che hanno partecipato ai lavori congressuali, ratificando l’elezione a presidente nazionale di Giorgia Meloni.
Nel corso del congresso sono stati eletti anche i membri dell’Assemblea Nazionale, quattro saranno i rappresentanti della provincia cosentina in seno all’organo nazionale del Movimento. Si tratta del consigliere provinciale Ernesto Rapani, che è risultato il più votato di tutta la Calabria, per l’area jonica, di Fabrizio Falvo per l’area urbana cosentina, di Antonio Lopez per l’area silana e di Paola Di Stio per il tirreno.
“Siamo orgogliosi di rappresentare il nostro territorio nel massimo organo del partito – affermano i quattro neo eletti – ringraziamo chi ha riposto in noi la sua fiducia. Lavoreremo duramente per portare all’attenzione dei vertici del nostro Movimento, le problematiche che quotidianamente affliggono la nostra terra, con l’entusiasmo e la passione che da sempre ci hanno contraddistinto, consapevoli che solo con la buona politica potremo riconquistare la fiducia dei cittadini rifugiatisi nel disimpegno e nell’antipolitica. Le proteste da sole non bastano, c’è bisogno di proposte e di idee che diventano azioni. Da Fiuggi la speranza divampa e la Destra si è rimessa in cammino.”

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