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Francesco Cicciù: “nel 2016 abbiamo ereditato un Comune fallito”

No alla personalizzazione del confronto.  Abbiamo ereditato una serie di macro problematiche infrastrutturali per la cui soluzione necessita tempo e soprattutto denaro. Quella finanziaria è una problematica che ci trova tutti d’accordo nell’analisi, perché è noto che abbiamo ereditato un Comune dichiarato fallito nel 2016 a causa di azioni amministrative pregresse.  La sfida futura ci vedrà impegnati ad individuare soluzioni, tutt’insieme nelle sedi istituzionali preposte. Non servono analisi da spiaggia ma lavoro di squadra. Siamo impegnati a garantire i servizi primari.

È, in sintesi, quanto contenuto nella lettera aperta del Sindaco facente funzioni Francesco Cicciù ringraziando il responsabile dell’ufficio tecnico, i cittadini, i commercianti e gli operatori turistici per non aver mai fatto mancare il loro sostegno nella gestione delle emergenze.

Cicciù coglie l’occasione per invitare la comunità a partecipare al prossimo Consiglio Comunale convocato dal Presidente Antonio Giuseppe Arcuri in prima convocazione per Venerdì 30, alle ore 17 ed in seconda convocazione per Lunedì 2 Settembre alle ore 10.

L’Assise Civica discuterà su dei punti all’ordine del giorno e tra gli altri dell’assestamento generale di bilancio e della salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2019 (punto 4); dell’eventuale recesso unilaterale dalla convenzione di segreteria comunale vigente tra il comune di Cariati e quello di Rocca di Neto (punto 5); della ratifica del regolamento di funzionamento interno della consulta sulla sanità (punto 6).

 

DICHIARAZIONE INTEGRALE SINDACO FF FRANCESCO CICCIÙ

La stagione estiva in corso è stata lunga e difficile, affrontata con grande spirito di sacrificio ed abnegazione da parte di tutti.  Prioritariamente devo ringraziare i semplici cittadini, i commercianti e gli operatori turistici per la fattiva collaborazione, che non hanno mai fatto mancare nella gestione delle emergenze che si sono presentate quotidianamente. Non sempre siamo riusciti ad essere puntuali nelle soluzioni, ma la nostra presenza fisica non è venuta mai a mancare, insieme a quella delle imprese che hanno gestito i servizi idrici, l’impianto fognario, la raccolta dei rifiuti solidi urbani e del Responsabile dell’ufficio tecnico, a cui vanno i miei ringraziamenti per la disponibilità h24. Nel periodo di massima affluenza del 15 Agosto abbiamo pagato purtroppo l’inadeguatezza delle infrastrutture primarie (fogna e acqua) ed il mancato rispetto dell’ordinanza che vietava per il 15 Agosto stesso la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Siamo coscienti dei disagi provocati in alcuni casi ai cittadini, ma rassicuro tutti che siamo già al lavoro affinché le criticità individuate trovino una soluzione definitiva. In generale le segnalazioni che pervengono dai cittadini, anche a mezzo social, sono ben accette perché aiutano ad individuare e risolvere velocemente delle problematiche utili alla collettività. La cosa che francamente invece infastidisce è la personalizzazione e la radicalizzazione del confronto fatto da chi, in passato, si è già ampiamente cimentato nella soluzione dei tanti problemi di Cariati senza mai riuscire a dare soluzioni, con la conseguenza che oggi abbiamo ereditato una serie di macro problematiche infrastrutturali alla cui soluzione necessita tempo e soprattutto denaro. Quella finanziaria è una problematica che ci trova tutti d’accordo nell’analisi, perché è noto che abbiamo ereditato un comune dichiarato fallito nell’anno 2016 a causa di azioni amministrative pregresse che nulla hanno a che vedere con l’Amministrazione Comunale che rappresento in questo momento.

Noi oggi siamo impegnati per garantire gli stipendi dei dipendenti comunali ed i servizi primari, cosa che ci sta riuscendo con molti sacrifici e di cui siamo orgogliosi. La sfida futura non dovrà fermarsi però all’analisi di un passato sul quale i cariatesi si sono già ampiamente determinati, ma sulle soluzioni future che riusciremo ad individuare, tutt’insieme nelle sedi istituzionali preposte e non sdraiati in spiaggia mentre un’intera comunità sta producendo il massimo sforzo.

Per il resto come sempre sono tra la gente, al lavoro. Ai cittadini chiedo di tenere alto il livello di attenzione e di aiutarci sempre di più nello spiegare a coloro che non l’hanno ancora capito, che è necessario fare squadra per affrontare meglio i problemi. Noi nel nostro piccolo lo stiamo già facendo condividendo un percorso di lavoro che vada oltre le singole simpatie politiche e che sono certo produrrà risultati positivi per la nostra comunità.


 

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