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Frana tra Oriolo e Montegiordano. Studenti a piedi

Frana la Strada Provinciale 149 tra i comuni di Oriolo e Montegiordano, tra le contrade Cerchiarito e Lago Rosso. Il dissesto idrogeologico non dà tregua a questo territorio e le abbondanti precipitazioni di questo inverno hanno creato danni irreversibili in più tratti della strada che in alcuni punti è ormai impercorribile. Si segnalano numerosi disagi ai cittadini che vivono nelle contrade interessate. La Provinciale in questione è un’importante via di collegamento tra Montegiordano paese ed Oriolo, che permette di ridurre di parecchio il tempo di percorrenza al cospetto del tragitto lungo la Ss 106. Enormi disagi anche per gli studenti di Montegiordano che frequentano l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali che si trova ad Oriolo. Il Comune di Oriolo ha da tempo messo a disposizione uno Scuolabus per permettere ai ragazzi di Montegiordano di frequentare la scuola ad Oriolo, riuscendo così, tra mille difficoltà, a garantire il diritto all’istruzione in un piccolo comune dell’entroterra jonico cosentino. In questi ultimi giorni, però, il pulmino, giunto ad un determinato punto, non riesce più proseguire per via dell’asfalto franato e i ragazzi si trovano costretti a scendere dal mezzo per raggiungere a piedi le auto dei genitori giunti da Montegiordano. Una situazione paradossale nel 2019.

Il disagio delle due comunità è stato raccolto dal vicesindaco di Oriolo, Vincenzo Diego che, interpellato anche il Comune di Montegiordano, ha provveduto in queste ore ad inoltrare una segnalazione scritta alla Provincia di Cosenza, al suo presidente Franco Iacucci e all’ingegner Claudio Le Piane, responsabile dell’Ufficio Viabilità e Manutenzione. E’ stata informata della grave situazione anche la Prefettura di Cosenza. «Auspichiamo un intervento di massima urgenza da parte della Provincia di Cosenza – commenta il vicesindaco di Oriolo, Vincenzo Diego -. Siamo continuamente sotto attacco di frane e smottamenti e le istituzioni devono continuare a stare al nostro fianco come hanno fatto in questi anni. Per i nostri paesi il rischio isolamento è sempre dietro l’angolo – continua Diego -. Queste criticità devono essere risanate il prima possibile».


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