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FdI Rossano plaude all’iniziativa del sindaco di Longobucco

fratelli-d'italia-logo“In gioco c’è la tutela dell’ambiente, il diritto alla salute nostro ed il dovere di tutelare le nuove generazioni, per cui bisogna intervenire!”
Sono trascorsi oltre tre mesi e si sente parlare ancora di bucita si bucita no, però una proposta seria e concreta per la risoluzione definitiva dell’annosa problematica dei rifiuti nel nostro territorio ancora no!
È il movimento politico Fratelli d’Italia Rossano, mediante la voce di Ernesto Rapani che da più tempo sta proponendo quella che potrebbe rappresentare la risoluzione del problema rifiuti, già adottato in altre realtà.
La consapevolezza comune condivisa da tutti è che i rifiuti se li deve gestire ogni singolo territorio, a tal proposito, un’alternativa valida, potrebbe essere quella emersa da studi che stiamo effettuando grazie alla collaborazione di validi professionisti esperti del settore, anche attraverso indagini adeguate, che una volta terminato verrà presentato alle amministrazioni locali, alle associazioni di categoria, alle scuole ed alla cittadinanza intera, e cioè la realizzazione di un impianto di pirolisi, come parte terminale di un processo di raccolta con il metodo della differenziata spinta, partendo intanto dalle attività commerciali di ogni genere, selezione, riuso e scarto dei rifiuti. Tale costituzione porterebbe non solo un risparmio in termini economici bensì anche un cospicuo ritorno economico attraverso la produzione di energia elettrica, contribuirebbe a dare una boccata d’ossigeno alla dilagante piaga della disoccupazione e potrebbe rimettere in moto un colosso in via di definitivo spegnimento quale la centrale ENEL, avrebbe un bassissimo impatto ambientale e, potrebbe rappresentare la vera risoluzione al problema dei rifiuti.
Mi duole dover evidenziare che l’attuale classe politica locale fino ad ora ha dimostrato di non avere la capacità di poter colloquiare con i vertici dell’ENEL in modo risoluto se pur gli stessi nell’unico incontro svoltosi successivamente all’insediamento dell’amministrazione Antoniotti si erano riservati di valutare la proposta di
conversione della centrale o di parte di essa ad impianto di pirolisi alimentato con i rifiuti solidi urbani e comunque ricordo a me stesso che tali impianti fanno gola anche ad altre multinazionali che operano nel settore.
Plaudo all’iniziativa del Sindaco del Comune di Longobucco che grazie al supporto di qualificate professionalità è riuscito a farsi finanziare dal Ministero (così come avrebbe potuto fare anche il Comune di Rossano) direttamente un impianto di pirolisi, alimentato a biomassa utilizzando il materiale proveniente dal sottobosco, a servizio delle strutture di proprietà dell’ente che oltre a diventare proprietario di un impianto di coogenerazione ha la possibilità di azzerare i costi relativi alle utenze ed ottenere dei lauti guadagni dalla produzione di energia elettrica e termica.

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