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Ex Tribunale, al vaglio una nuova protesta a Roma

ex tribunaleI tempi sarebbero ormai maturi per una nuova protesta a Roma. Ne è convinto il Gruppo d’Azione per la Verità sull’ex Tribunale di Rossano. Che dopo due manifestazioni nella Capitale e la notifica di due dossier ai più alti organi dello Stato, non ha ottenuto alcuna risposta sul tema. Per questo si appella per l’ennesima volta  alle forze di governo a livello nazionale e regionale dopo anni di indifferenza. « La politica del non ascolto porterà il Pd e le forze alleate allo sfascio.

I dati delle recenti elezioni in Sicilia rappresentano una conferma». Il movimento che si batte da anni, invano, alla ricerca disperata della verità circa gli avvenimenti misteriosamente accaduti poche ore prima la soppressione del Tribunale di Rossano, lancia un chiaro segnale ai partiti che oggi amministrano l’Italia e la Regione Calabria. I cui rappresentanti, anche di minoranza, non hanno inteso fare piena luce su una vicenda dai contorni inquietanti

EX TRIBUNALE, ANCHE JOLE SANTELLI HA CONFERMATO LA SCRITERIATA SCELTA DELL’ACCORPAMENTO

«Una situazione che grida giustizia- affermano i componenti- e quel che più inquieta è il silenzio assordante delle istituzioni tutte. Nelle ultime ore persino l’ex sottosegretario alla giustizia Jole Santelli ha confermato la scriteriata scelta di accorpare il Tribunale di Rossano a Castrovillari. La cui sede è impensabile possa sopperire alla domanda di giustizia proveniente dal vasto territorio. La stessa Santelli si prodigò – a suo dire – per il mantenimento in vita del Tribunale di Rossano e di Lamezia, ma senza riuscirvi (almeno per Rossano). Per quanto ci riguarda- come GaV- è rimasta immutata l’anomalia della sperequazione formulata al tempo di mantenere in vita i tribunali di Paola o Castrovillari. A scapito di un presidio collocato nella terza città della Calabria, la prima dell’intera provincia di Cosenza, Corigliano-Rossano.

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