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Erosione costiera: sopralluogo a Mandatoriccio di Guccione e Iacucci

Erosione costiera. Sopralluogo a Mandatoriccio del presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci e del consigliere Carlo Guccione. Il fenomeno dell’erosione costiera continua a minacciare le coste dello jonio cosentino. A Mandatoriccio, ad esempio, in località Macchia della Corte è in atto una grave emergenza e servono interventi celeri per evitare che quel che resta della spiaggia e del lungomare venga risucchiato dalle onde”. È quanto ha affermato il consigliere Carlo Guccione che ha effettuato un sopralluogo insieme al presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci per constatare di persona la situazione e incontrare il sindaco Dario Cornicello, il consigliere Walter Scarcella e alcuni amministratori di Mandatoriccio.

“Nell’area interessata dall’erosione costiera – ha sottolineato il consigliere Guccione – ci sono villaggi turistici, alberghi e gli stabilimenti balneari rischiano di rimanere senza spiaggia.  Negli ultimi tre anni a Mandatoriccio e nelle località vicine si è registrato un aumento costante dei turisti e l’amministrazione comunale ha tentato in qualche modo di tamponare i danni causati dalle mareggiate. A primavera infatti sono stati effettuati alcuni interventi per evitare la distruzione del lungomare e sono stati posizionati dei massi a protezione dell’area interessata dall’erosione costiera.

La cosa che fa più rabbia è pensare che anche Mandatoriccio era inserita tra i Comuni dove la Regione Calabria aveva previsto interventi di difesa costiera. Oltre 100 milioni di euro di fondi comunitari rischiano oggi di essere persi e i notevoli ritardi nella cantierizzazione degli interventi possono vanificare l’efficacia delle opere visto che, a distanza di anni, potrebbe trovarsi modificata profondamente la situazione dei luoghi. Sono trascorsi cinque anni, ad esempio, dall’aggiudicazione di ben 15 interventi di difesa costiera, per un importo complessivo di 41 milioni di euro, e ad oggi quelli che risultano cantierizzati sono solo sei. Mentre nel luglio del 2017 la Giunta regionale, con delibera numero 355, decise di utilizzare ulteriori 65 milioni di euro per 18 interventi di difesa costiera. Anche in questo caso nulla è stato fatto in termini amministrativi per avviare le procedure e passare alla fase operativa”.

“Le spiagge hanno subito un vero e proprio sconvolgimento e bisogna evitare che la situazione si aggravi andando a causare, di conseguenza, un forte calo delle presenze turistiche – ha sottolineato il presidente della Provincia Franco Iacucci -. È necessario intervenire a salvaguardia del lungomare e favorire il rifacimento della spiaggia. I massi posizionati a protezione dell’area non possono che essere una soluzione temporanea in attesa di procedere a seri interventi di difesa costiera, così come era stato già stabilito dalla Regione Calabria”.


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