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Erasmus, 24 studenti in azienda olearia rossanese

Erasmus.Enrico Parisi:emozionante l’esperienza con gli studenti.Rossano punti su l’imprenditoria che crei ricchezza per il territorio.

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DI REDAZIONE

Nell’ambito del progetto Erasmus, nei giorni scorsi l’azienda olearia Parisi ha ricevuto 24 studenti provenienti da più città Europee.Enrico Parisi racconta la sua esperienza entusiasmante da giovane tra i giovani studenti, non tralasciando degli spunti di riflessione su una Rossano, che stenta ancora a decollare, nonostante le molte potenzialità. Una città con molti giovani, forse poco ascoltati e un territorio che necessita di molta buona volontà.

“L’Ottimo del singolo non è l’Ottimo della collettività.Il “mite” economista Shumpeter, padre di rilevanti teorie economiche, afferma che l’imprenditore è un po’ un eroe, un innovatore, un rivoluzionario, un distruttore-creatore ma sicuramente non ricoprirà mai il ruolo di “conservatore”. Non è per definizione “conformista”. L’imprenditore non è uno status, certo può arricchirsi ma qualora si sedesse sui risultati raggiunti o sopra il denaro accumulato non sarebbe più un “imprenditore”, bensì un ottimo “gestore”. Quindi qualora osservaste gente vagabondare nel mondo della mera “massimizzazione del profitto”, fatemi la cortesia di ritenerlo un pericolo “ per noi giovani, per i giovani dentro e quelli di libero pensiero, per gli intellettuali incompresi, per i registi, per gli artisti, per i meccanici che vivono come corridori a staffette adeguandosi alle macchine super tecnologiche, per gli insegnanti che vedono nel loro lavoro il frutto di una società migliore, per i giornalisti che dell’informazione ne fanno una scelta morale, per i pittori che nei sogni vivono infinite realtà, per i musici che ancora oggi in un’epoca di disumanizzazione, imperniano la loro motivazione di vita in una protesta per lo più gettata nel dimenticatoio o applaudita per pena e non per presa di coscienza. ” Oggi abbiamo ricevuto in azienda 24 studenti Erasmus, provenienti da “Grecia, Romania, Spagna, Portogallo e Italia”.E’ emozionante vedere come occhi giovani a volte spaesati si immergono nel verde della campagna, fotografando alberi, farfalle e domandando perché nessuno sa quanto è bella la nostra regione. Ventiquattro ragazzi hanno vissuto una giornata di formazione intrisa di concetti teorici, pratici e di emozioni; dalla produzione dell’olio, confezionamento e vendita fino alla seconda metodologia di raccolta e di stoccaggio delle olive da mensa. E quando un ragazzo portoghese mi ha posto una domanda ho rimembrato il mio breve periodo di lavoro a Rio de Janeiro, in quel momento ho capito che noi giovani abbiamo bisogno di stimoli, di essere ascoltati e di seguire chi più esperto di noi può canalizzare le nostre energie verso qualcosa di costruttivo per la nostra comunità, un tempo più unita e calda, oggi fredda e chiusa in sé stessa. Ringrazio molto l’associazione “Futuro Digitale” che ci ha scelto come impresa da visitare. Parlando con il leader del progetto MANAGER OF YOUR OWN DESTINY, Tiziano Caudullo, ho carpito la professionalità dell’idea e delle persone che erano coinvolte in tutta l’iniziativa, così siamo stati ben lieti di mettere tutta l’azienda a loro disposizione. Sono profondamente convinto che i ragazzi si siano divertiti ma soprattutto che abbiano volto parte del loro pensiero a quel posto nel mondo il cui nome risuona nell’eco di popolazioni bizantine ed il cui gene vive vicino all’antica Sibari, ricca città dell’epoca greca; Cara Rossano promettiamoci di puntare su imprenditori che creino ricchezza per il territorio e su collaborazioni concrete, perché l’Ottimo del singolo non è l’Ottimo della collettività”. ( Enrico Parisi )


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