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Enrico Iemboli sul dopo fusione

enrico iemboliA nome del Comitato 100 Associazioni per la fusione, alla vigilia della convocazione della Ia Commissione Affari Istituzionali, Enrico Iemboli si sofferma sui futuri risvolti dell’iter. Con la presa d’atto dell’esito referendario, infatti, e il suo invio al Consiglio regionale che dovrà approvare la legge istitutiva entro 60 giorni, si passa alla fase più propriamente esecutiva. “Il Ministero degli Interni – si legge nella nota – per il tramite della Prefettura di Cosenza, nominerà un Commissario. Che sarà coadiuvato dai due Sindaci (di Corigliano e Rossano). Al fine di traghettare il tutto verso l’elezione del nuovo unico sindaco e unico consiglio comunale. Sarà il Ministero degli Interni a fissare la data delle elezioni della futura unica amministrazione comunale. Cosa succederà nel frattempo ?

  • Dalla nomina del Commissario, decadono i rispettivi consigli comunali e le rispettive giunte;
  • I consiglieri comunali cessati per effetto dell’estinzione del comune continuano ad esercitare gli incarichi esterni loro attribuiti e da loro detenuti in altri enti, aziende, istituzioni e quant’altro;
  • Tutti gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici ed i bilanci dei due comuni restano in vigore; fino alla data di entrata in vigore dei corrispondenti atti del commissario o degli organi del nuovo comune;
ENRICO IEMBOLI: L’ISTITUZIONE DEL NUOVO COMUNE NON PRIVA I SINGOLI TERRITORI DEI BENEFICI CHE A ESSI SI RIFERISCONO
  • Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dello statuto e del regolamento di funzionamento del consiglio comunale del comune di Corigliano (perché più grande demograficamente); in assenza di statuto provvisorio (che può adottare ed approvare il commissario); fino alla data dello statuto e del regolamento di funzionamento del consiglio comunale del nuovo comune;
  • Dalla data di istituzione del nuovo comune e fino alla scadenza naturale resta valida, nei documenti dei cittadini e delle imprese, l’indicazione della residenza con riguardo ai riferimenti dei comuni estinti;
  • L’istituzione del nuovo comune non priva i territori di Corigliano e di Rossano dei benefici che a essi si riferiscono; stabiliti in loro favore dall’Unione europea e dalle leggi statali. Il trasferimento della proprietà dei beni mobili e immobili dai comuni estinti al nuovo comune è esente da oneri fiscali.
  • Nel nuovo comune istituito, possono essere conservati distinti codici di avviamento postale dei comuni preesistenti;
  • Non oltre l’ultimo esercizio finanziario del primo mandato amministrativo del nuovo comune (per i primi cinque anni) nel nuovo comune Corigliano Rossano possono essere istituiti i municipi; possono inoltre mantenersi tributi e tariffe differenziate per ciascuno dei territori degli enti preesistenti alla fusione.

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