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Ennesimo successo per la scuola di teatro “Carpe Diem” al festival teatro scuola di Altomonte

Il teatro come scuola di vita e di formazione. Un’esperienza unica per giovani e non. E’ l’intento della scuola di teatro e associazione “Carpe Diem” fortemente voluta da Salvatore Aloisio, con sede nello splendido scenario del Teatro Paolella Amantea nel centro storico di Rossano. Grande successo ed ennesima conferma per questa scuola per la performance del “Pinocchio”  portata in scena sul palco della XX edizione del Festival Teatro Scuola 2017 Coppa Bellusci, Altomonte, vincendo la meritatissima Coppa Mos@ico. Il concorso è aperto a tutte le scuole primarie, secondarie di I grado e di II grado.

La scuola rossanese  ha portato in scena un’originale adattamento di Dario DeLuca e del suo ” Pinocchio. Le disavventure di un burattino aspirante bambino” di Carlo Collodi. La regia è stata affidata al giovane Francesco Aiello. Gli attori tutti giovanissimi, tra i 9 e i 18 anni. Rosa Linardi, Elena Aloe, Irene Talerico, Agostino Campana. Francesco Scura, Bruno Aloisio, Aurora Campana, Alessandro Cariati. Tutti orgogliosi nella loro parte, hanno saputo esprimere al meglio le caratterizzazioni volute dal regista. Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante, la Fata Turchina un po’ bisbetica, e Pinocchio e persino la Balena e anche i sonanti zecchini.

TEATRO,CARPE DIEM: PINOCCHIO, LA TRAMA

Cosa può fare un burattino caduto nel mondo degli uomini? Ha due alternative: cercare di assomigliarci. Oppure resistere e rivendicare le  proprie diversità. Pinocchio sceglie la prima strada. C’è in lui una tendenza che lo spinge a diventare un bambino modello, in carne e ossa. Eppure le avventure di Pinocchio in questo mondo sono una serie catastrofica di eventi, menzogne. Continue insidie di morte, burle, frodi e agguati. Insomma un mondo che avrebbe ucciso un bambino normale. E che pinocchio ha percorso grazie alla forza del suo duroe fantastico legno.

La scuola Carpe Diem, in gara al festival teatro di Altomonte, con altre compagnie regionali ed extra, ed un’altra scuola rossanese i Maros, si distingue da sempre, per  l’alto valore pedagogico e sociale. Lo scopo infatti è istituire una borsa di studio per gli allievi più meritevoli. Un input necessario in una società spesso troppo sorda ai bisogni dei giovani. Le lezioni sono state affidate anche quest’anno all’esperienza della Compagnia teatrale Scena Verticale di Castrovillari che ha curato anche la direzione artistica. La scuola si avvale dell’esperienza e dell’eclettismo del regista Dario DeLuca.  

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